Una leggerezza che potrebbe costargli cara. Il poeta e scrittore ferrarese Alberto Canetto, pubblicando il suo ultimo romanzo 'Realtà vera', ha aggiunto un marchio importante. Ha il marchio Bompiani, ma l'editore non sa nulla
Canetto con il libro ‘Realtà vera’
MILANO. Una leggerezza che potrebbe costargli cara. Il poeta e scrittore ferrarese Alberto Canetto, pubblicando il suo ultimo romanzo 'Realtà vera', ha aggiunto un marchio importante per darsi un tono. Peccato che di questa sua fatica letteraria non vi sia traccia nel sito internet della Bompiani. «Canetto? Chi è costui?»
Il problema è doppio. Il libro è da giorni in circolazione, con il marchio Bompiani in bella evidenza in copertina e all'interno. Al lettore più attento non è sfuggita qualche stranezza: non c'è l'indicazione, in ultima pagina, di chi l'ha stampato, quando e in quante copie. Inoltre il volume è già stato presentato a Ferrara in serate ufficiali, come quella al 'Duchessa Isabella' con vari personaggi della città e della provincia. Nella sede della Bompiani a Milano, quando sono stati informati, sono caduti dalle nuvole.
La pratica ora passa all'ufficio legale della casa editrice che annovera tra le sue firme scrittori del calibro di Umberto Eco, Andrea De Carlo e Paulo Coelho, tanto per citarne alcuni. E' probabile che Alberto Canetto avrà qualche grana nei prossimi mesi.
Nato a Padova nel 1962, laureato in sociologia (così recita la sua biografia nella controcopertina del libro in discussione), vive tra Ferrara e Massa Fiscaglia dove esercita la professione di imprenditore agricolo, comune in cui ha ricoperto in passato la carica di assessore alla cultura e allo sport, promuovendo varie iniziative tra cui il concorso letterario 'Bruno Pasini'. Parte del ricavato ottenuto dalla vendita di 'Realtà vera' sarà devoluto all'associazione di volontariato Giulia. Queste almeno erano le sue intenzioni.
16 novembre 2010