Il racconto dei profughi istriani

Conferenza per la giornata del ricordo ieri al liceo Ariosto

     Non è facile per gli studenti poter conoscere ed imparare la storia attraverso la voce dei testimoni o degli eredi; ieri invece in occasione della Giornata del Ricordo che si celebra in tutta Italia per non dimenticare l'esodo di oltre 350mila persone dall'Istria, al liceo classico Ariosto si è tenuto un incontro con Franco Biloslavo responsabile della comunitá di Piemonte d'Istria, Luciana Miami esule da quella piccola ed oggi pressoché deserta frazione e Flavio Rabar, presidente dell'associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia di Ferrara. Il loro intervento preceduto da un'esaustiva introduzione dell'insegnante Rosanna Ansani che ha schematizzato con luoghi, date e solo due libri scritti recentemente sull'emigrazione e in particolare sulle foibe passato tutto sotto silenzio fino agli anni '90, è stato avvalorato da un interessante documentario e da poche e difficili dichiarazioni degli intervistati che evidentemente non si sono ancora liberati dall'atmosera di terrore vissuta nel dopoguerra. «Per noi che siamo eredi o testimoni di quella vicenda - ha esordito Biloslavo - è importante parlarne e in particolare agli studenti, perché oltre ad essere stata nascosta, per molto tempo è stata descritta erroneamente. L'italianitá invece era vissuta in quei luoghi soprattutto come un aspetto culturale e forti infatti erano i vincoli con la terra madre. Fino a quando la situazione dal 1943 è precipitata e l'esodo è stato imposto». (m.g.)
    10 febbraio 2011

    Altri contenuti di Cronaca

    Trova Indirizzi Utili

    Annunci

    • Vendita
    • Affitto
    • Casa Vacanza
    • Regione
    • Provincia
    • Auto
    • Moto
    • Modello
    • Regione
    • Regione
    • Area funzionale
    • Scegli una regione
    Tutte

    PROMOZIONI

    Negozi

    ilmiolibro

     PUBBLICITÀ