Un grande passo per la ulteriore legittimazione e diffusione della terapia Zamboni per la cura della sclerosi multipla: il governo canadese, attraverso parole del ministro delle Salute Leona Aglukkaq...
Un grande passo per la ulteriore legittimazione e diffusione della terapia Zamboni per la cura della sclerosi multipla: il governo canadese, attraverso parole del ministro delle Salute Leona Aglukkaq in una nota il suo impegno, a finanziare trial di trattamento sulla Ccsvi (insufficienza venosa cronica) e la ricerca nell’ambito della sua correlazione sulla sclerosi multipla.
La ricerca, avviata dal medico vascolare e dal suo staff dell’Università di Ferrara, dopo l'annuncio ufficiale risalente al 2009 ora coinvolge importanti ricercatori non solo italiani ma in tutto il mondo.
In Italia, il professor Paolo Zamboni si sta attivamente impegnando per la partenza dello studio multicentrico 'Brave Dreams' ('Sognicoraggiosi', BRAin VEnous DRainageExploited Against Multiple Sclerosis); studio promosso dalla Azienda Ospedaliero Universitaria di Ferrara con per ora contributi finanziari da parte della Fondazione Hilarescere e della Regione Emilia Romagna, in attesa di partire, è stato pubblicato sul sito dei trial ufficiali del Governo Americano. Questo il link dove vedere tutti i particolari: clinicaltrials.gov. Alla notizia della decisione del Governo canadese, il professor Zamboni ha dichiarato: «E' una decisione molto importante, poiché, da quanto so, in Canada tutti i più importanti ricercatori nel campo della clerosi multipla e nel campo vascolare si riuniranno a brevissimo per decidere la modalità di questo studio di trattamento». Un passo fondamentale, dunque, per rafforzare il dialogo tra ricercatori e migliorare il coordinamento tra colleghi: «Non è improbabile - conclude Zamboni - che si possa cercare di avere protocolli comuni con i colleghi canadesi in modo da ottenere con rapidità, e nell'interesse dei pazienti, dati molto solidi e complementari sul valore del trattamento dell’insufficienza venosa cronica nella gestione complessiva del paziente con sclerosi multipla».