I due partiti “guidati” verso l’Onda di Pierotti In realtà i candidati ideali sarebbero Bellotti e la Tomasi
COMACCHIO
«Non accettiamo imposizioni dall’alto» hanno detto nei giorni scorsi tanto il capogruppo del Pd Gabriele Bellini quanto il sindaco uscente del Pdl Paolo Carli, «i candidati li scegliamo noi». Tra il dire e il fare, evidentemente, c’è di mezzo l’Onda di Alessandro Pierotti. Sono due i candidati che in questo momento appaiono i più credibili per Comacchio agli occhi degli elettori: Davide Bellotti per il centrosinistra e Maura Tomasi per il centrodestra. Eppure non si fanno passi avanti in questa direzione. Perché? I vertici regionali del Pd avrebbero deciso che bisogna vincere ad occhi chiusi e l’unica soluzione sarebbe l’alleanza con Pierotti, chiedendo evidentemente di tappare naso e bocca a chi a Comacchio (ma anche a Ferrara) ci lavora da tempo e forse ha anche voglia di mettersi in gioco dopo anni di lavoro politico. E passare la palla agli elettori utilizzando lo strumento delle primarie?
Diversa la situazione nel centrodestra. Il Pdl difficilmente accetterà di candidare un esponente della Lega anche se il nome della Tomasi pare viaggiare in alto nei sondaggi (ed era già così due anni fa...) e senza alcun dubbio è stata una delle figure più apprezzate della giunta uscente. Ecco quindi che anche in questo caso di bussa a casa dell’Onda, creando non pochi malumori tra gli iscritti della due forze di centrodestra. (an.bo.)