Copparo, il sindaco smentisce quanto dichiarato dalla Cgil-Funzione Pubblica «E’ una condizione provvisoria legata alla malattia degli operatori»
COPPARO
La Cgil Funzione Pubblica ha denunciato la chiusura da lunedì prossimo della farmacia dell’ospedale “Giuseppe” di Copparo. Nicola Rossi, sindaco di Copparo (che , lo ricordiamo, è la massima autorità sanitaria locale) ha inteso intervenire in materia. «Sono stupefatto.Escono notizie irreali, senza senso e fuori della realtà. A volte, prima di riportare e commentare fonti ufficiose, sarebbe il caso di contattare l'amministrazione. Ieri (lunedì, ndr) ero in ospedale per controllare il nostro servizio per lo sgombero neve. Ho appreso di questa voce ed ho chiesto informazioni in materia all' Asl. E’ mia responsabilità garantire ai cittadini il mantenimento dei servizi essenziali, e la farmacia noi la consideriamo un servizio indispensabile, poi perché il clima di collaborazione avviato con l'Asl non può essere guastato da decisioni fuori logica e inaccettabili. Ho inviato una lettera (sia alla direzione sanitaria locale e per conoscenza alla presidenza della Provincia) e chiesto una risposta per iscritto, che è arrivata. La chiusura sarà momentanea. Non è un problema di scelte strategiche ma una condizione legata a malattia degli operatori a cui la farmacia è affidata. Non si sa quando il problema sarà risolto, ma la farmacia verrà riaperta prima possibile. C'è la garanzia scritta che lo si farà. Noi riteniamo imprescindibile la presenza di una farmacia ospedaliera sul nostro territorio. Su questo siamo e saremo irremovibili. Sarebbe bastato chiedere informazioni. Il tema farmacia non c'entra per nulla con la riorganizzazione del San Giuseppe, che ha una sua logica e prevede servizi adeguati per i cittadini. Chiunque si permetta di valutare od esprimere giudizi o dubbi infondati se ne assumerà la responsabilità. Ognuno può e deve fare la sua parte in modo costruttivo ».