La famiglia della paziente morta al S. Anna ha deciso di agire per vie legali
Il caso ha fatto parecchio parlare in città. La morte di una paziente di 71 anni, il 7 ottobre scorso al S. Anna, dopo aver contratto una forma di legionellosi ospedaliera, aveva innescato le polemiche della famiglia della vittima, che aveva appreso la notizia del contagio con un ritardo di mesi. Una situazione che nelle ultime settimane ha avuto un’evoluzione: i familiari della donna hanno infatti deciso di chiedere il risarcimento all’ospedale per il decesso della congiunta. La famiglia si è affidata a un legale, ma sarà necessario tempo per arrivare a una definizione della contesa. La donna era ricoverata da tempo e soffriva di numerose patologie. L’esito del procedimento sarà determinato da quanto ha inciso la legionella sulle ragioni del decesso.