Riunita la conferenza dei servizi per valutare l’impianto da realizzare a Bando Comune, Arpa e Provincia vogliono approfondire prima di decidere
BANDO
Una richiesta di ulteriori documentazioni prima di decidere se dare il via o meno a una nuova centrale elettrica funzionante a biogas. Come previsto, si è tenuta martedì scorso in Provincia, a Ferrara, la Conferenza di servizi che è stata convocata per analizzare la richiesta per realizzare un impianto a biogas nelle campagne tra Bando e Argenta (terreni ex Nicoletti fra via Vanzume e via Argine Marino). Il Comune di Argenta era rappresentato dal dirigente dell'Urbanistica municipale, l'architetto Natascia Frasson.
Come per tutte le altre - e analoghe - richieste di realizzazione di impianti di produzione di energia elettrica con il biogas, il dipendente dell'amministrazione comunale - ma anche la Provincia di Ferrara e l'Arpa -, ha richiesto al rappresentante dell'azienda agricola Chiesanuova di Gian Pietro Marzetti, di Lugo di Romagna, la stessa cioè che ha formalizzato la richiesta il 28 luglio di costruire l'impianto per la produzione di energia elettrica, di fornire ulteriori documentazioni.
L'assessorato comunale all’Ambiente, diretto da Sauro Borea, pur non essendo titolato al rilascio dell'autorizzazione (questo spetta alla Provincia), vuol vederci chiaro su questa richiesta ed in particolare, capire se sussistono i presupposti perchè venga realizzato questo nuovo impianto a biogas sul territorio argentano.
In sostanza, avere in mano tutte le informazioni necessarie sull’insediamento e sulle tecnologie in esso utilizzate, per poi darne la massima divulgazione in particolare alla gente di Bando, visto che l'impianto verrebbe realizzato a poca distanza dal paese.
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