Bondenese di 29 anni finisce in carcere nel Mantovano Durante una lite ha messo un cuscino in faccia alla giovane
BONDENO
Un uomo di 29 anni, originario di Bondeno, è accusato di tentato omicidio. Accade a Magnacavallo, in provincia di Mantov, dove Alessandro Fraggieri, 29 anni, operaio specializzato alla Laminplast di Poggio Rusco, nativo di Bondeno e residente in località Agnolo (nel comune mantovano) è finito in carcere dopo che l’altra sera avrebbe tentato di soffocare la convivente, Romina Cabrini di 26 anni - con un cuscino schiacciato in f accia.
La giovane era già finita al pronto soccorso alcune volte, ma aveva spiegato quelle ferite con cadute dalle scale, urti contro ante della cucina e via dicendo. Tanti però, soprattutto i carabinieri, vedendo in quelle botte un’altra spiegazione, le avevano consigliato di lasciare quel ragazzo violento e col vizo di bere. L’altra sera l’epilogo, con la nuova aggressione: iRomina è riuscita a fuggire e a dare l’allarme. Grazie all’immediato intervento dei carabinieri di Magnacavallo, il giovane è stato arrestato.
La giovane, che lavora come dipendente al Piper Bar di Magnacavallo, dopo una storia finita nel suo paese di origine, a Magnacavallo si è pure trasferita a vivere. Proprio a due passi dal bar, in piazza IV Novembre 12. Da un po’ di tempo ha cominciato a frequentare Alessandro e dalla scorsa estate, quattro o cinque mesi fa, hanno cominciato a vivere insieme. Ma fin da subito è stata una convivenza difficile e burrascosa.
La ragazza spesso arrivava al bar con strani lividi, con cerotti sul corpo. Più volte sono partite se non vere e proprie denunce, segnalazioni ai carabinieri della stazione locale.
Ieri sera l’ennesimo battibecco, sempre per colpa di quella assurda gelosia che Alessandro mostrava nei confronti di Romina. Verso le sei e mezza l’aveva vista un istante davanti al bar e le aveva scagliato contro una sigaretta. Più tardi, a casa, quando lei è tornata dal lavoro, è successo il resto. Lui era alticcio e come al solito ha cominciato ad accusarla ingiustamente di tradimenti o chissà cosa. Poi è passato alle minacce, persino minacce di morte, quindi alle botte: l’ha colpita alla testa con schiaffi e pugni, poi l’ha buttata sul divano e tentato di soffocarla con un cuscino premuto sulla faccia.
La ragazza ha avuto la forza, la prontezza di reagire e divincolarsi. Quindi è fuggita al piano di sotto dove abita l’anziana vicina di casa, Fernanda Gazzi. Si è fatta aprire dalla signora e lì, al cellulare, ha composto il numero della sua titolare, la quale a sua volta ha allertato i carabinieri.
I militari sono subito arrivati sul posto ed hanno arrestato il convivente per tentato omicidio, lesioni, minacce, ingiurie. Ora Alessandro è in carcere. Romina, invece,medicata in ospedale, è stata dimessa poche ore dopo.