Ospedali e specialistica al via la grande manovra

Nella prossima conferenza sanitaria sarà discussa la riorganizzazione provinciale A rischio alcuni punti di primo soccorso, sedi di prelievo e i day surgery

    Il 2012 sarà l’anno zero della nuova organizzazione della sanità in provincia, l’anno in cui si getteranno le fondamenta della rete di servizi, riveduta e corretta alla luce dell’apertura - programmata ma non ancora operativa - dell’ospedale di Cona. Un piano che, almeno nelle sue linee essenziali, è già pronto e avrebbe dovuto essere discusso l’altro ieri in conferenza sanitaria territoriale, alla presenza dei sindaci e dei rappresentanti delle aziende sanitarie. La riunione è stata però rinviata a fine mese. «E’ la quarta volta che l’incontro salta per i più svariati motivi - segnalava ieri un addetto ai lavori - la prossima volta che giustificazione si darà?». C’è già chi dice che una delle ragioni dei ripetuti aggiornamenti della scadenza sia proprio l’ordine del giorno della conferenza, dove si ridefiniranno le linee della futura organizzazione dei servizi sanitari sul territorio, scelte che terranno conto dell’apertura dell’ospedale di Cona e di una prospettiva di future ristrettezze nei trasferimenti pubblici, già peraltro operativa (solo nel 2012, ad esempio, l’Asl dovrà prevedere la copertura di un taglio di risorse pari a 17 milioni di euro). Di cosa si parlerà in quella fatidica riunione? Le informazioni sono ancora scarne, ma qualcosa è trapelato. Si tratta della programmazione 2012-2014, che dovrebbe rendere applicabili alcune linee strategiche già in parte accennate nei mesi scorsi. Tra i punti che saranno discussi c’è la chiusura dei punti di primo soccorso, un’ipotesi che in una prima fase interesserà la realtà di Copparo. Ma si sa da tempo che anche Bondeno e Comacchio (dove si vota in primavera) rientrano in questa prospettiva: i due centri assieme a Copparo dovrebbero ospitare una Casa della Salute, come il S. Anna nel dopo-Cona. Il personale in eccedenza dai punti di primo soccorso dovrebbe essere reintegrato nel sistema dell’emergenza (poitenziamento delle ambulanze). La specialistica ambulatoriale sarà accorpata a Copparo, Codigoro, Comacchio, Bondeno e Portomaggiore, riducendo le dispersioni sul territorio, un progetto che ha già iniziato a prendere corpo (vedi le proteste a Mesola). Anche i punti prelievo saranno ridotti. I day surgery presenti negli ospedali più piccoli potrebbero essere trasferiti o accorpati negli ospedali più importanti, che alla fine non dovrebbero essere più di quattro: Cona, Cento, Delta e Argenta. Quest’ultimo centro potrebbe subire una consistente riorganizzazione, con la perdita di alcune funzioni.(gi.ca.)

    08 febbraio 2012

    Lascia un commento

    Altri contenuti di Cronaca

    Trova Indirizzi Utili

    Annunci

    • Vendita
    • Affitto
    • Casa Vacanza
    • Regione
    • Provincia
    • Auto
    • Moto
    • Modello
    • Regione
    • Regione
    • Area funzionale
    • Scegli una regione
    Tutte

    PROMOZIONI

    Negozi

    ilmiolibro

     PUBBLICITÀ