L’episodio è avvenuto domenica sera. La vittima poi fa arrestare dai carabinieri l’aggressore
BOLOGNA
Spiacevole gita fuoriporta per un copparese di 43 anni, vittima domenica scorsa, nelle tarde ora della sera, di una rapina. Erano le 22 quando un 43enne di Copparo, mentre camminava in via della Manifattura a Bologna, veniva avvicinato da un cittadino extracomunitario il quale, mediante la minaccia mossagli con un oggetto appuntito, si faceva consegnare il portafogli contenente la somma contante di 30 euro, oltre ad un anello in oro, un pacchetto di sigarette ed un accendino, per poi dileguarsi a piedi confidando nell’oscurità.
Ma con grande prontezza di spirito, il 43enne di Copparo vittima della rapina è riuscito a contattare il 112 per chiedere aiuto, consentendo alla centrale del comando provinciale dei carabinieri di Bologna di allertare le gazzelle che si trovavano in servizio di pronto intervento in prossimità del luogo del reato. Dopo qualche minuto, una delle pattuglie del nucleo radiomobile sono intervenute, intercettando un individuo che insospettiva gli agenti proprio per il tentativo di allontanarsi percorrendo vie limitrofe alla principale.
L’uomo, N.M., 25enne nato in Marocco, domicialiato in Italia ma senza fissa dimora, celibe e con alcune segnalazioni di reato, è stato bloccato e perquisito. I carabinieri lo hanno così trovato in possesso della refurtiva che, al termine degli atti, è stata restituita al legittimo proprietario.
Il giovane marocchino è stato denunciato immediatamente per rapina aggravata, ed inoltre è stato denunciato per non avere ottemperato all’ordine di espulsione dall’Italia, emesso nei suoi confronti dalla questura di Bologna nel mese di febbraio dello scorso anno. N.M. successivamente è stato portato presso la locale casa circondariale della Dozza, a disposizione della competente autorità giudiziaria.