Un teatro Nuovo tutto esaurito per il “Decadancing” tour di Ivano Fossati che, ieri sera ha toccato la città estense. Nonostante freddo e neve, i ferraresi, hanno raggiunto il teatro per assistere al...
Un teatro Nuovo tutto esaurito per il “Decadancing” tour di Ivano Fossati che, ieri sera ha toccato la città estense. Nonostante freddo e neve, i ferraresi, hanno raggiunto il teatro per assistere al “più grande spettacolo del week end”. Ad accompagnare il cantautore, sul palco, c’erano Pietro Cantarelli (pianoforte, tastiere, chitarra elettrica, fisarmonica e voce), Claudio Fossati (batteria e percussioni), Riccardo Galardini (chitarre acustiche, elettriche, mandola, nylon), Fabrizio Barale (chitarre elettrice e acustiche e voce), Max Gelsi (basso elettrico e acustico) e Martina Marchiori (violoncello, fisarmonica, organetto, tastiere e percussioni). L’attacco è potente e rock; si capisce fin dalle prime note che Fossati intende salutare il pubblico con energia. Si parte con le storiche “Viaggiatori d’occidente” e “Ventilazione” seguite da “La decadenza” tratta dall’ultimo album. Venti canzoni e un ricco bis hanno dato vita ad una serata magica ed emozionante, che ha stretto insieme centinaia di spettatori. Si sono alternate tracce nuove e di repertorio: da “La crisi” a “Settembre”, passando per “Mio fratello” e “Cara democrazia”. Fossati e i suoi hanno trasportato il pubblico del Nuovo in giro per gli ultimi 30 anni italiani, in maniera lucida e diretta. come solo la grande musica sa fare.
Samuele Govoni