Dibattito a più voci organizzato dal Pd sui problemi dell’attività didattica
La riorganizzazione dei servizi pubblici per l'infanzia del Comune di Ferrara è in questi giorni al centro di un acceso dibattito. Su questo tema venerdì pomeriggio si è tenuto un incontro pubblico significativamente intitolato "La scuola di oggi, il futuro dei nostri figli", organizzato dal Partito Democratico di Ferrara, al quale hanno partecipato oltre al segretario provinciale, Paolo Calvano, e ai responsabili della scuola e del welfare, Cristina Corazzari e Massimo Buriani, numerosi rappresentanti dei sindacati, della cooperazione sociale ferrarese, delle istituzioni locali, dei genitori e degli operatori delle scuole d'infanzia.
Il tavolo dei relatori del Partito Democratico, nei diversi interventi, si e' concentrato sui nodi più importanti che in questi giorni sono al centro del dibattito: il sistema pubblico deve garantire -attraverso la sua azione di controllo- l'universalità dei servizi, i diritti dei lavoratori, dei bambini e delle famiglie, la qualità dei servizi stessi, la libertà di scelta e la parità di accesso. Vanno poi garantite, in un momento così difficile per gli Enti Locali, la programmazione e la certezza di adeguate risorse finanziarie e di adeguati livelli di gestione pubblica. Per far questo occorre un patto di coesione sociale molto forte e capace di non mirare esclusivamente alla tutela dello status quo, ma di guardare anche all'ampliamento dei servizi e al loro adeguamento ai mutamenti della nostra società. Utili, anche se non sempre concordi, gli interventi della cooperazione sociale, del sindacato, degli operatori, dei tecnici, che evidenziano i punti di criticità di questo processo: la sfida consiste nell'armonizzare sistemi differenti. La chiusura dei lavori è stata affidata al sindaco Tiziano Tagliani, che ha ribadito la volontà dell'Amministrazione di tutelare l'intero sistema, sottolineando però l'assoluta necessità di risolvere il problema della gestione delle scuole a fronte di una enorme incertezza rispetto all'adeguatezza delle risorse finanziarie e alla normativa in merito alle assunzioni del personale.