FERRARA Michelangelo Antonioni tra storia e contemporaneità rivive nelle opere di due artisti emergenti, concittadini del grande regista. Beatrice Piva pittrice, proveniente dall'Accademia di Belle...
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Michelangelo Antonioni tra storia e contemporaneità rivive nelle opere di due artisti emergenti, concittadini del grande regista. Beatrice Piva pittrice, proveniente dall'Accademia di Belle Arti di Ravenna e Alessio Bolognesi, disegnatore autodidatta, rendono il loro omaggio a uno dei più grandi registi della storia del cinema mondiale. La mostra, allestita presso le Grotte del Boldini, inaugurata ieri, visitabile oggi e il prossimo fine settimana, è stata organizzata dall'associazione Feedback. Le opere sono diverse; si va da piccoli disegni "messi ad asciugare" come fotografie in via di sviluppo (riprendendo così il celebre Blow Up), passando per i manifesti da cinema, fino ad arrivare alla grande composizione realizzata dalla Piva.
«Ho cercato di rendere a livello illustrativo il rapporto sentimentale ed erotico tra i vari personaggi». Spiega l'autrice. L'esperimento coraggioso di Bolognesi è stato inserire il suo personaggio, Sfiggy (protagonista delle sue opere), in riproduzioni di locandine; aggiungendolo e talvolta sostituendolo agli attori.
«Non è stata una cosa semplice, - racconta l'autore - però ci sembrava un'idea nuova e diversa per ridipingere immagini storiche del cinema».
Alcune delle opere, probabilmente, verranno poi spostate in altre mostre a Udine e Napoli. l'associazione Feedback ha colpito nel segno. (s.g.)