«Una persona irreprensibile»
Irreprensibile sul lavoro e nello sport. La notizia dell'arresto dell'appuntato Antonio Carboni ha suscitato profondo stupore tra i commercianti del centro storico, che non nascondono il loro gradimento per la »ronda« quotidiana dei carabinieri di quartiere. Un giudizio che non cambia quando l'appuntato si toglie la divisa e indossa gli abiti da atleta esperto di arti marziali cinesi. «Conosco Antonio da 25 anni - racconta il suo maestro Claudio Gigante, direttore tecnico dell'Asd Quanshu Ferrara, associazione che »forma« al Wushu-Kung Fu una settantina di appassionati all'anno - è l'ultima persona che potrei associare ai fatti che gli sono stati attribuiti. Non voglio entrare nel merito della vicenda di cronaca, perchè non conosco le circostanze, ma sul comportamento di Antonio Carboni dal punto di vista sportivo non posso che parlare bene». L'appuntato, che in passato si è misurato anche con il combattimento ma si è da tempo specializzato in esibizioni individuali di »forma« con armi lunghe, una disciplina che assomiglia più alla ginnastica artistica che alla lotta resa famosa dai film di kung fu degli anni 70, ha vinto per due volte, tra il 2004 e il 2006, la coppa del mondo di Wushu tradizionale over 35. «Carboni è una persona mite, cordiale, gentile e sorridente, ben consapevole e ligia al rispetto delle regole», conclude Gigante. In centro storico c'è chi ha ricevuto la sua visita in negozio e chi lo ha visto passare assieme ai colleghi durante i servizi di pattugliamento ordinari. Franco Pinotti, del bar Aroldo, in via Cortevecchia, ripete che «quando abbiamo saputo di quello che era successo in Sardegna ci siamo meravigliati tutti. E' una persona tranquillissima e benevola, nessuno riusciva associarlo a quelle accuse. Noi lo conosciamo come persona gentile e solerte». Anche Katia Lucca, del Bar Cafè, elogia «i carabinieri di quartiere, sono sempre stati tutti gentili». Nella vicina tabaccheria e nella pasticceria Orsatti scatta il ringraziamento: «I carabinieri di quartiere rendono più sicuro il centro».
(19 agosto 2008)