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domenica 21.03.2010 ore 13.31
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Tamponamento sulla Romea
Due persone restano uccise

E' di 2 morti e sei feriti, il pesantissimo bilancio dell'incidente stradale che si è verificato ieri lungo la statale Romea, alle 14,15, nei pressi dell'incrocio per Bosco Mesola. Un maxi tamponamento che ha visto coinvolti due tir, un furgone, un pick-up e due auto. Le vittime sono gli occupanti del furgone, un Iveco Daily.


Si tratta di Stefano Vecchiattini, 27 anni, residente a Codigoro, che si trovava alla guida, e del collega Fabrizio Mantovani, 49 anni, di Jolanda di Savoia, entrambi dipendenti del Cadf, con sede a Codigoro. Sul luogo del tragico tamponamento - che ha costretto alla chiusura della statale Romea, che ieri alle 22 era ancora bloccata - sono intervenuti gli agenti della polstrada di Codigoro.


Il furgone su cui si trovavano Vecchiattini e Mantovani - che stavano tornando da un lavoro svolto nel Mesolano e percorrevano la Romea verso Codigoro - era fermo al semaforo; davanti a loro un tir Volvo, condotto da R.M., 47 anni, di Ancona, preceduto da un pick-up con a bordo 3 uomini residenti a Taglio di Po (Rovigo), in fila dietro ad una Golf e a una Nissan Note. Sulla fila di mezzi, ferma in attesa del verde del semaforo, è arrivato, tamponando il furgone dei due operai, un autoarticolato condotto da un camionista di Chieti. Uno scontro violentissimo, che ha schiacciato il furgone del Cadf (Consorzio Acque Delta Ferrarese) tra i due camion: per Vecchiattini e Mantovani non c'è stato scampo.


A causa della violenza dell'urto, addirittura la cabina dell'autoarticolato di Ancona si è messa di traverso, dopo aver tamponato un pick-up Mitsubishi i cui tre occupanti sono rimasti lievemente feriti.


Sul posto sono arrivate le ambulanze di Ferrara Soccorso, i vigili del fuoco del distaccamento di Codigoro e la polstrada codigorese.


La statale Romea a seguito del tamponamento è rimasta chiusa al traffico, con i mezzi deviati su percorsi alternativi. I vigili del fuoco hanno dovuto lavorare a lungo prima di riuscire ad estrarre i corpi delle due vittime dalle lamiere del furgone, completamente accartocciato su se stesso dopo essere rimasto schiacciato tra i camion.


Sul luogo della tragedia è giunto anche il comandante provinciale della polizia stradale Giorgio Bacilieri, oltre ad un funzionario del Cadf ed alcuni colleghi dei due sfortunati dipendenti.
Le salme di Vecchiattini e Mantovani sono state trasportate all'Istituto di medicina legale di Ferrara a disposizione dell'autorità giudiziaria.


Stefano Vecchiattini da alcuni anni lavorava per il Cadf come tecnico fontaniere, viveva a Codigoro; ben immaginabile il dolore della madre e della sorella, del padre Giuseppe conosciutissimo allenatore della Laghese squadra di calcio che milita nella Seconda Categoria. Stefano lascia anche la fidanzata con la quale aveva in progetto di andare a convivere entro breve.


Fabrizio Mantovani, invece, lascia la moglie ed un figlio. Era un grande appassionato ciclista, faceva parte della squadra dell'Avis locale. Erano operai instancabili, precisi, puntuali.

(08 febbraio 2010)
 
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