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Il giorno del grande orgoglio. Ferrara e i cento anni di Spal

Apertura dei cancelli alle 19 ed ingresso gratuito per una serata indimenticabile

FERRARA. Ci siamo. Dopo la mostra dedicata ai 100 anni di Spal, inaugurata sabato con la presenza sentita ed appassionante di Fabio Capello, la due giorni dedicata al secolo spallino raggiunge il suo apice questa sera, alle 20.30 allo stadio “Paolo Mazza”, con il gran gala davanti a tutti i tifosi biancazzurri.

 PASSIONE. “Cento anni di passione”, così recita il refrain della manifestazione, organizzata de Mediatel ed Inside Btb. Sarà una serata di festa, emozioni, ricordi che rimarrà per sempre nei cuori di tutti gli sportivi ferraresi e non che parteciperanno alla “big night” spallina. L’apertura dei cancelli al pubblico è fissata per le ore 19.

 STADIO. Il “Paolo Mazza” si preannuncia gonfio di tifo. I biglietti omaggio (si ricorda che qualsiasi offerta degli spettatori sarà devoluta per intero alle associazioni di volontariato Avis ed Ado) distribuiti nelle ultime due settimane sono andati letteralmente a ruba, a significare che nessuno vuole mancare alla festa di compleanno biancazzurra. La capienza consentita da questura e prefettura per l’evento è di 8.300 posti: autorizzati striscioni e bandiere (i tifosi sono stati invitati ad indossare un vestiario a tinte biancazzurre, per rendere coreografico al massimo il colpo d’occhio sugli spalti), mentre rimarranno in vigore gli altri divieti che riguardano bottiglie, alcolici, petardi e torce. I ragazzi della Curva Ovest, in queste ore, hanno lavorato alacremente per organizzare una grande coreografia per la serata.

TRIANGOLARE. L’inizio dell’evento vedrà subito un’appendice dedicata al calcio giocato. E’ stato organizzato un triangolare, il trofeo “Ferrara Tua”, dedicato alle vecchie glorie; tutti i tifosi spallini avranno così l’occasione di veder sfidare sul rettangolo di gioco (interamente circondato dai giovani delle scuole calcio di Ferrara e provincia) in tre tempi da 20’, le grandi Spal del passato: da quella degli anni ’70 del compianto mister Caciagli, che in panchina avrà Osvaldo Bagnoli, sino alla squadra di Giovanni Galeone che negli anni ’80 fece entusiasmare ed innamorare il pubblico ferrarese. Per arrivare poi all’ultima Spal degli anni ’90, che con una grande cavalcata in due anni conquistò la serie B. Allora, come oggi, a guidare la Spal in panchina ci sarà Gibì Fabbri. Saranno 20 o poco più i giocatori a disposizione di ogni rappresentativa, i nomi di chi scenderà in campo sono top secret per non togliere sorpresa e curiosità ai tifosi. E’ stato però annunciato che a rinforzare la squadra degli anni ’70, ci saranno alcuni componenti dell’ultima Spal vincente, quella di Gianni De Biasi, stagione 1996-1997.

 EX GIOCATORI. La lista dei presenti alla manifestazione è lunga e ricca di grandi nomi. Si inizia dagli anni ’50-60, dove la Spal della serie A sarà rappresentata da Fontanesi, Carlo Novelli, Pandolfini, Biagiotti, Malatrasi, Corelli e Massei, anello di congiunzione tra i ’50 e gli anni ’60 dei quali i protagonisti saranno Bozzao, Dell’Omodarme, Patregnani, Gori, Pasetti, Bagnoli, Ranzani, Cipollini, Palazzese, Orlando, Bertuccioli, Cantagallo, Pomaro, Vendrame e Stanzial. Poi, via via, a seguire i grandi nomi degli anni ’70 da Pezzato, Boldrini (il recordman di presenze in biancazzurro con 286 gettoni), Cairoli, Croci, Donati, Marconcini, Gibellini, Cascella, Manfrin, Ferrari, Perego, Goffi, Tassara, Fasolato, Pelliccia, Gambin, Asnicar, Cariolato, Vecchiè, Tartari, Azzi, Beccati, Idini, Rinero.

 Un elenco da far venire la pelle d’oca ai nostalgici, che non hanno sicuramente dimenticato i protagonisti degli anni ’80 come Franco Fabbri (oggi responsabile del settore giovanile Spal), Albiero, Bergossi, Trombetta, Bresciani, Paradiso, Cervellati (l’unico portiere ferrarese doc ad avere difeso i pali della Spal), Ferretti, Fermanelli, Leonardo Rossi, Pellegrini, Primizio, Baiesi, Colombo (che giungerà a Ferrara da Bruxelles), Fabio Novelli, Nardini, Buriani, Valoti, Gustinetti, Mastrocinque, Simeoni, Domini, Ferrari, Angelini. La Spal d’inizio decennio è stata l’ultima a conquistare sul campo la serie cadetta, ed il gruppo di quella splendida cavalcata sarà al completo, con l’aggiunta di altri protagonisti degli anni a venire: Lucidi, Brescia, Papiri, Torchia, Mezzini, Labardi, Zamuner, Bottazzi, Messersì, Mangoni, Lancini, Paramatti, Servidei, Olivares, Vanoli, Nappi, Bizzarri, Brancaccio, Paolone, Soda.

 Dell’ultima Spal vincente, quella della stagione 1996-97, con l’ultima promozione in C1 sotto la guida di Gianni De Biasi, hanno già garantito la partecipazione alcuni protagonisti importanti rimasti ancora oggi idoli del “Mazza”: Pierobon, Fimognari, Cancellato, Albieri, Boschin, Gadda oltre ad Airoldi, in arrivo dalla Spagna. Tanti gli ex tecnici biancazzurri che parteciperanno all’evento: oltre ai già citati Galeone e Gibì Fabbri, anche Lombardo, Specchia, Bianchetti e De Biasi.

 Spazio poi ai dirigenti, ed anche a chi, magari un po’ più nell’ombra, ha contribuito ai successi passati della società: Botteghi e Ranzani, storici direttori sportivi; poi Natale Patria, Gino Vecchi, Livio Zecchi, Werter Cocchi, l’osservatore Riccardo Villa, il masseur Ennio Guirrini, Luciano Cazzanti e tanti altri ancora, fra i quali anche i medici sociali Tilli e Cristofori. Tutti gli ex di questa lunga lista saranno presentati e fatti sfilare lungo il corso della serata, uno per uno e per le diverse annate, sul terreno del “Mazza”. Ed il gran finale sarà dedicato alla passerella dell’attuale rosa biancazzurra con un discorso ai tifosi del presidente Gianfranco Tomasi.

 MASSEI E TOP 11. Sarà il conferimento della cittadinanza onoraria ad Oscar Massei ad aprire la giornata odierna: alle ore 16.30, in Comune, l’indimenticabile campione argentino, che per 12 anni ha vestito con onore ed orgoglio la maglia spallina risultando simbolo di Ferrara e Spal, verrà insignito del prestigioso riconoscimento. Un ulteriore momento emozionante dello spettacolo riguarderà la premiazione della “Top 11”, concorso promosso dalla Nuova Ferrara, che ha consentito ai tifosi, attraverso la compilazione di speciali coupons, di scegliere l’undici più rappresentativo dei cento anni di vita della Spal: Bugatti (portiere della serie A), Picchi (grande difensore dell’Inter di Herrera), Paramatti (giocatore poi di Bologna e Juventus), Zamuner, Cervato (protagonista della Fiorentina scudettata di Bernardini), Malatrasi (che giocò poi per Inter e Milan), Donati, Capello (a cui sabato in castello è stata consegnata una targa premio), Muzzio (attaccante della Spal negli anni della serie A), Massei (giudicato in assoluto il miglior giocatore del secolo), Fontanesi (altro grande della serie A). Come allenatore del secolo è stato scelto dai tifosi Mario Caciagli. Nel corso della serata verrà inoltre conferito un premio speciale a Franco Pezzato, il più grande bomber della storia biancazzurra.

 RICORDO. Proprio al passato è dedicato un altro momento toccante della serata. Attraverso un maxischermo verranno infatti proiettate le immagini di tutti i giocatori che hanno vestito la maglia biancazzurra, scomparsi in questi anni: da Lievore a Mongardi, passando per Tagliaferri, Picchi, Caciagli, Cervato, Giuseppe Campione e molti altri ancora. Alla festa biancazzurra di stasera parteciperanno alcuni parenti di questi grandi atleti. Di loro, Ferrara ha mantenuto nel tempo un indelebile ricordo.

 OSPITI. Al microfono, insieme all’organizzatore dell’evento Alessandro Pasetti ed Alessandro Sovrani, volto e voce storica di Telestense, alcuni giornalisti ferraresi di livello nazionale fra i quali Mario Mattioli (Rai Uno), Filippo Vendemmiati (Rai Tre), Massimo Callegari (Mediaset Premium). Alla serata prenderà parte con un collegamento in diretta “Zona Cesarini”, programma radiofonico di Radiouno, condotto da Barnaba Ungaro e Riccardo Cucchi, ed è inoltre annunciata, a meno di improrogabili impegni di lavoro, la presenza di Italo Cucci, giornalista di fama ed opinionista tv. Saranno presenti inoltre le grandi testate sportive nazionali, quali Gazzetta dello Sport, Stadio e Tuttosport, oltre a telecamere della Rai, Mediaset e Sky. Non mancheranno momenti di intrattenimento con l’esibizione di alcuni comici ferraresi doc, fra i quali Andrea “saxmachine” Poltronieri, il cantante Alfio Finetti autore dell’inno ufficiale della Spal, e Paolo Franceschini, reduce dal successo nella trasmissione “Stasera mi butto’’ su Raidue. Sulle tribune del “Paolo Mazza”, oltre alle più alte cariche cittadine, siederà Vittorio Sgarbi; con lui Alberto Zaccheroni, ed alcuni rappresentanti importanti del mondo del calcio: sono stati infatti invitati a presenziare il presidente della Figc Abete, quello del Coni, Petrucci, ed il presidente della Lega di C Macalli. E’ prevista inoltre un’esibizione delle contrade del palio cittadino, con oltre cento fra musici e sbandieratori.

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