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Concerti al Ridotto 20 anni di musica tutta ferrarese

«Un programma molto interessante - ha detto il direttore Marino Pedroni - che si lega con le varie stagioni del Teatro e con le varie attività». Compie vent'anni la rassegna dei Concerti del Ridotto promossa dal Teatro Comunale

FERRARA. Daniele Borgatti vent'anni dopo. Attraverso le note (i valzer 18 e 19 di Chopin) del pianista ferrarese ieri si è aperta la conferenza stampa dei Concerti del Ridotto. Borgatti nel gennaio 1992 aprì la prima stagione dei concerti. Un inizio benaugurale, contando che Borgatti aprirà sabato 30 ottobre il cartellone 2010-2011.

«Una stagione virtuosa - come ha detto Fabio Mangolini, presidente del Teatro - nonostante i tagli che ci penalizzano». «Un programma molto interessante - ha detto il direttore Marino Pedroni - che si lega con le varie stagioni del Teatro e con le varie attività». Compie vent'anni la rassegna dei Concerti del Ridotto promossa dal Teatro Comunale. E in ventanni i concerti sono stati veramente tanti, in crescita esponenziale stagione dopo stagione, per dare spazio ai musicisti della città in un teatro che investiva nella musica per far conoscere meglio Ferrara.  Ventanni dopo i Concerti del Ridotto dimostrano di avere buona memoria, cominciando la nuova stagione di oltre quaranta concerti il prossimo sabato con un recital del pianista Daniele Borgatti e che torna adesso con l'integrale dei Valzer di Chopin di cui ricorre quest'anno il bicentenario della nascita. E non passeranno inosservate altre ricorrenze.  Se l'anno di Chopin e di Schumann volge al termine il 2011 si presta ad altri anniversari. Sarà il centenario della nascita di Nino Rota ed è facile prevedere l'attenzione per il musicista reso celebre dai film di Fellini. E cento anni prima di Rota nasceva Franz Liszt, altro nome che ricorre negli appuntamenti al Ridotto.

Che non si accontenta solo della sala del Ridotto, sconfinando altrove - Certosa inclusa - per i concerti corali e sinfonici.  Ambiziose le produzioni corali: - spiega Dario Favretti, vice direttore del Teatro Comunale, che cura da sempre la rassegna - il Requiem di Fauré presentato dal Coro Polifonico di Santo Spirito con l'Orchestra da Camera di Ravenna (che si terrà nella Basilica di San Cristoforo alla Certosa) e quello di Mozart eseguito dall'Accademia Corale Veneziani con l'Orchestra Città di Ferrara al Ridotto.  Quattro concerti domenicali tra dicembre e marzo affiancheranno la Stagione lirica 2011, con programmi destinati a rafforzarne i contenuti. I concerti al Ridotto non mancano neanche l'occasione di celebrare l'Unità d'Italia prendendo parte alle iniziative di Ferrara per i 150 anni a cui prende parte il duo chitarra e voce composto da Maurizio Pagliarini e Gabriella Munari ed in cui rientra l'anteprima del Gran Ballo dell'Unità d'Italia a primavera inoltrata. 

Negli anni il cartellone - aggiunge Favretti - si è arricchito anche grazie al contributo di numerose istituzioni e associazioni culturali: su tutte il Conservatorio Frescobaldi, che partecipa con iniziative collegate all'attività dei suoi Bienni superiori, la Società Dante Alighieri, l'Utef, l'Associazione Olimpia Morata, il progetto Inclusioni Diffuse del Centro Servizi Volontariato del Comune di Ferrara. E l'attenzione diffusa alle forze artistiche locali è confermata e ribadita anche per l'edizione del ventennale.

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