Menu

LE PAGELLE

Giuseppe Altomare (Rigoletto), baritono, voto 8: sicuro nel ruolo, ha mimica e voce di buona tessitura per iscriversi tra i veri baritoni verdiani. Gino Nitta (Duca) tenore, 5: l'insufficienza l'abbi...

Giuseppe Altomare (Rigoletto), baritono, voto 8: sicuro nel ruolo, ha mimica e voce di buona tessitura per iscriversi tra i veri baritoni verdiani.

Gino Nitta (Duca) tenore, 5: l'insufficienza l'abbiamo commentata nella recensione

Scilla Cristiano (Gilda), soprano, 7: è suo il ruolo, le darà soddisfazioni. I caratteri più preziosi sono la bellezza della voce e la sicurezza con cui orna gli impasti espressivi (non scritti nelle note), oltre la messa di voce e il canto a fior di labbra.

Abramo Rosalen (Sparafucile), basso, 7: gli giova la frequentazione del repertorio belcantista; si ode nella morbidezza dell'emissione e nella salda tornitura della zona medio-bassa del registro che la sua affidabilità è fuori discussione.

Eugenio Leggiadri-Gallani (Monterone), basso-baritono, 7: insieme al protagonista e al direttore è stato il più applaudito a fine recita.

Silvia Regazzo (Maddalena), mezzosoprano, 7: integrata nel cast, è buona voce e ottima attrice

Coro Amadeus e Christian Maggio, 8: bravi.

Patrizia Di Paolo, regista, 8: mano sicura e idee non cervellotiche per la sua regia, il pubblico la ama già.

Francesco Ommassini, direttore, 9: ha guidato la Filarmonia Veneta su colori, tempi e dinamiche verdiane, la speranza è che continui a dirigere perché la sua stoffa per l'opera pare destinata a soppiantare quella del violino.

TrovaRistorante

a Ferrara Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro