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L’università vince nella ricerca

Il nostro Ateneo in testa alla Top 50 degli istituti pubblici generalisti

L’Università di Ferrara si guadagna il primato nella classifica on line dei “Top 50 Italian Institutes”, fra i più prestigiosi istituti di ricerca generalisti pubblici, e al 16° posto in quelle generaliste pubbliche e private: un risultato di grande valore nel campo della promozione dell’eccellenza della ricerca italiana e ferrarese, qualità di ricerca che lo scorso anno ha portato oltre 7 milioni di euro al nostro ateneo. Lo rivela il sito della Via-Academy, dove sono presenti nella lista dei 2500 scienziati italiani ai vertici mondiali, nella classifica dei Tis ovvero dei Top Italian Scientist, anche 7 clinici ferraresi, fra i più quotati a livello internazionale come il professor Carlo Croce, oncologo che lavora sia in Italia e negli Stati Uniti al primo posto con un indice bibliometrico di 142 “h-index”, indice che rappresenta un numero che racchiude sia la produttività che l'impatto della produzione culturale o scientifica di una persona basato sulle citazioni ricevute. Seguono i cardiologi Roberto Ferrari e Claudio Ceconi, l’immunologo Alberto Papi, l’ematologo Antonio Cuneo, il neurologo Enrico Granieri, e gli specialisti della medicina clinica Stefano Volpato e Roberto Manfredini direttore della clinica medica. E questa classifica la dice lunga sulle insistenti voci che vorrebbero, nel giro di tre anni, che la facoltà di Medicina e chirurgia del nostro ateneo venisse accorpata a quella di Bologna, facendo disperdere, di fatto, alcune delle migliori eccellenze nel campo della ricerca e della medicina e delle diverse discipline scientifiche. Più che una classifica si tratta di un censimento degli scienziati di maggior impatto. Da gennaio 2011 il biochimico imolese Mauro Degli Esposti, con al suo attivo 130 pubblicazioni di varie aree biomediche e ospite proprio in un convegno a Ferrara a febbraio lo scorso anno, è stato il catalizzatore di contatti e di attività, che hanno portato alla creazione del sito “Via – Acedemy.org”, ha setacciato sub-liste di affiliati a vari istituti di ricerca, usando la analisi sistematica di tutti gli oltre 53.000 accademici listati ufficialmente dal MIUR che la Via-academy ha completato. E 41 sono i ricercatori dell’università di Ferrara che si piazzano nei primi 78 posti, con un indice superiore al 30 fra i 2500 scienziati italiani al top, appartenenti a qualsiasi disciplina scientifica, struttura universitaria nazionale e internazionale, di cui 4 in pensione, 24 professori ordinari di cui 4 in quiescenza, 8 professori associati e 9 ricercatori universitari.

Federica Achilli

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