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Biciclette più ‘luminose’ scattano i controlli

Luci accese, giubbotti e catarifrangenti davanti e dietro: evitano incidenti Marcia contromano? Per ora non si può ma il Comune ci sta pensando

A Ferrara per la bici contromano bisognerà aspettare e nel frattempo è in arrivo un giro di vite su alcuni comportamenti a rischio, in primo luogo il vizio di circolare anche di notte senza luci, catarifrangenti e giubbotti riflettenti. A farlo presente sono i Vigili urbani che da mesi sono impegnati nella campagna per la sicurezza della ciclabilità, scattata con i controlli a tappeto sulle principali piste ciclabili. In questi giorni gli agenti in servizio su strada faranno particolare attenzione alle norme sull’illuminazione delle bici: «Ci sembra importante portare l’attenzione sulle indicazioni contenute negli articoli 182 e 68 del codice della strada, e dell’art. 377 del regolamento - spiega il vicecomandante Marco Rebecchi - Si tratta in sostanza delle luci anteriori e posteriori da usare di notte ma anche di giorno, quando le condizioni di visibilità lo consigliano, ad esempio con la nebbia. Di porre i catarifrangenti sia davanti che dietro, e d’indossare il giubbotto fuori dai centri abitati. Di informazione ne abbiamo fatta molta, bisogna far rispettare le norme». Le luci sono spesso spente, e volentieri in bici montate da persone... vestite di nero, i catarifrangenti mancano invece quasi del tutto sui mezzi in circolazione a Ferrara, ed è un bel problema: «Abbiamo verificato per esperienza diretta che una bicicletta in orizzontale, senza catarifrangenti, è praticamente invisibile di notte - spiega Giuseppe Fornaro, presidente degli Amici della bicicletta - Pensiamo a quanti incidenti accadono negli attraversamenti pedonali e ciclabili».

Un bel dibattito si è scatenato nei giorni scorsi a causa del parere favorevole della Direzione generale del ministero dei trasporti per la circolazione contromano delle biciclette nelle strade a senso unico. Si è diffusa la convinzione che, quindi, questo comportamento così diffuso a Ferrara fosse diventato immune da multe: non è così, per ora. «In realtà - spiega Rebecchi - il parere riguarda strade larghe almeno 4,25 metri (con o senze auto parcheggiate? E’ un’incognita, ndr), in zone 30 o ztl, dove cioè la velocità dei mezzi è davvero molto bassa. L’indicazione ministeriale non è immediatamente applicabile e la circolazione contromano delle biciclette è per ora consentita solo in poche vie all’interno della ztl, come via Mazzini o via Contrari, dove già il transito degli altri mezzi è molto limitato». Uno dei comportamenti nel mirino dei vigili, nei mesi scorsi, è stata proprio la circolazione contromano.

A dire il vero l’annuncio ministeriale aveva scatenato un fuoco di fila di adesioni entusiastiche da parte di non pochi sindaci, e anche a Ferrara il Comune sta decidendo proprio in questi giorni il grado di applicabilità di queste indicazioni, almeno per zone ben determinate. Bisognerà quindi pazientare un po’ e, nel frattempo, attenersi alle norme già in vigore.

Stefano Ciervo

©RIPRODUZIONE RISERVATA


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