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Dimessa due volte, anziana muore due giorni dopo l'incidente

Copparo: toccata da un’auto martedì in via Garibaldi è andata al pronto soccorso I sanitari l’hanno dimessa due volte ma giovedì è deceduta, ieri l’autopsia

COPPARO. La storia è tragica e terribile, di quelle che devono far pensare. E non ha un lieto fine. Comincia tutto martedì scorso, 24 aprile. Una signora di Copparo molto anziana (L.M.) ma ancora decisamente in gamba, seppur di 87 anni, mentre percorreva via Garibaldi all’altezza dell’entrata al Parco Verde, veniva urtata da un’auto e finiva a terra (o contro i cassonetti dei rifiuti, la dinamica della collisione è ancora allo studio dei vigili urbani). La signora si rialzava da sola, mentre interveniva la polizia locale dell’Unione per i compiti di rito. I vigili urbani, di passaggio sono intervenuti piuttosto rapidamente. La signora era lucida, ma lamentava dolori, nausea e capogiri. Con il telefono cellulare ha chiamato il figlio, che poco dopo sopraggiungeva sul posto e decideva di portarla al punto di primo soccorso dell’ospedale “San Giuseppe” di Copparo. Dopo oltre due ore impegnate in attesa e per le radiografie, la diagnosi era favorevole, e veniva somministrato solamente un farmaco per bloccare il vomito, che continuava ad affliggere la signora. Il consiglio del personale sanitario era di somministrare antinfiammatori ed alla famiglia veniva detto che si potevano ripetere le indagini radiologiche dopo un certo periodo di tempo. La signora quindi veniva dimessa.

La sera stessa, a casa, continuavano nausea, capogiri e dolori. A questo punto la famiglia si rivolgeva al 118, con l’idea di portare la donna al pronto soccorso dell’arcispedale Sant’Anna di Ferrara. La preoccupazione dei familiari era quella di non danneggiare con un lungo spostamento in auto le condizioni dell’anziana signora. L’emergenza sanitaria, seguendo il protocollo di intervento, ha portato la donna nel centro più vicino, cioé ancora al punto di primo soccorso di Copparo. Un altro paio d’ore di controlli e di attese, poi un secondo medico ha dimesso di nuovo l’anziana.

A quel punto, la famiglia ha aspettato che passasse il giorno festivo della Liberazione, ovvero lo scorso mercoledì, per rivolgersi al medico di famiglia e preparare nuovi accertamenti. Dopo una giornata nella quale i dolori ed i problemi sono continuati anche a casa, all’alba di giovedì 26 aprile la donna è però spirata.

Sulla base di quanto è successo, la famiglia dell’anziana signora ha richiesto un’autopsia, ed è quindi intervenuta la Procura della Repubblica di Ferrara. L’esame necroscopico è stato effettuato immediatamente ieri pomeriggio. Soltanto dopo gli esiti dell’autopsia i famigliari prenderanno in considerazione l’ipotesi di presentare denuncia per quanto accaduto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA


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