Quotidiani locali

meta’ al lavoro meta’ in cig

Accordo Idrosart salvi il marchio e 89 dei 177 addetti

Il marchio Idrosart non sparirà dalla scena ferrarese e resterano attivi anche i punti vendita presenti nella nostra e in altre province. Il dimagrimento però sarà importante: solo una metà degli...

Il marchio Idrosart non sparirà dalla scena ferrarese e resterano attivi anche i punti vendita presenti nella nostra e in altre province. Il dimagrimento però sarà importante: solo una metà degli attuali 177 dipendenti conserverà il posto, per l’altra metà si profila un anno di cassa integrazione e poi l’avvio delle procedura di mobilità. Questo è il risultato dell’accordo raggiunto ieri dopo una trattativa sindacale che si era protratta per l’intera giornata di venerdì.

Di Idrosart resta il nome, ma cambia completamente pelle: Idrosart srl sarà rimpiazzata da Idrosart Group spa; la nuova società sarà nell’orbita della Idroexpert di Cervia (Ravenna), che opera nel settore della distribuzione di articoli termosanitari e con la rete di Idrosart (presente anche in provincia di Modena e Bologna) può ampliare il raggio di azione.

Nella Idrosart spa entreranno come soci di minoranza anche venti degli attuali dipendenti dell’azienda; entreranno con piccole quote, ma con un ruolo almeno nominalmente importante; presidente della nuova società sarà Alessandro Talmelli, uno dei dipendenti-soci; Talmelli nella vecchia Idrosart era responsabile delle risorse umane (a scanso di equivoci non si tratta del consigliere comunale del Pd, i due sono omonimi e anche parenti). Vice presidente sarà Alessandro Abati, che proviene dalle file di Idroexpert di cui è direttore generale.

L’accordo che è stato raggiunto prevede di salvare 89 posti di lavoro, nove in più rispetto all’ipotesi di partenza; per gli altri 88 scatterà la cassa integrazione straordinaria, che era già stata attivata nelle settimane scorse sebbene con altre modalità: finora si procedeva con un meccanismo a rotazione che riguardava alcune decine di addetti, mentre ora si andrà a una distinzione netta tra lavoratori cassaintegrati ed effettivi dipendenti della nuova società. Per Alessandra Zambonati, che ha seguito la trattativa per conto di Filcams-Cgil, si tratta di un accordo, che viste le premesse di partenza, è da considerarsi positivo, soprattutto «perché l’azienda è rimasta sul territorio». Anche Giorgio Zattoni (Uil) sottolinea l’importanza di aver ancorato Idrosart a Ferrara.

Le difficoltà del settore termosanitario sono la diretta conseguenza della crisi generale che ha investito l’edilizia, in più Idrosart srl ha dovuto misurarsi nell’ultimo anno con una concorrenza temibile come quella di Bricoman.(m.p.)

I COMMENTI DEI LETTORI


Lascia un commento

Trova Cinema

Tutti i cinema »

TrovaRistorante

a Ferrara Tutti i ristoranti »

In edicola

Sfoglia la Nuova Ferrara
e porta il cinema a casa tua!3 Mesi a soli 19,99€

ATTIVA Prima Pagina
ilmiolibro

Scarica e leggi gli ebook gratis e crea il tuo.

^M