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Debiti con Equitalia Prima sfratta il figlio poi lo fa condannare

Anziana di Migliarino raggirata dal suo stesso familiare con l’aiuto della famosa «Maga truffa», sua compagna

MIGLIARINO. Adesso potrà rientrare in possesso della sua casa ad Ostellato, per poterla vendere e coprire i debiti accumulati con Equitalia, per tasse non pagate. Una casa in cui abitava il figlio Agostino Menegatti e la sua compagna Paola Pasetti, famosa alle cronache ferraresi come «maga truffa» e anche in questa vicenda c’ha messo lo zampino.

Ma andiamo con ordine in questa drammatica, incredibile e intricatissima storia familiare. Ieri pomeriggio il giudice Silvia Giorgi ha condannato il figlio e la compagna alla pena di 8 mesi per uso di documento falso. Il documento in questione era un presunto comodato d’uso perenne firmato dall’anziana madre al figlio: i due lo esibirono quando l’anziana madre sfrattò il figlio, peccato che il documento fosse falso, in quanto l’anziana lo aveva disconosciuto. L’anziana donna arrivò a sfrattare figlio e compagna per rientrare in possesso della casa per pagare le tasse accumulate che Equitalia aveva concretizzato con una raffica di cartelle esattoriali con cui si pretendeva il pagamento degli arretrati. Non perchè lei non avesse mai pagato: anzi! Era stato il figlio a non farlo, nonostante la madre - questa la denuncia fatta dall’anziana donna anche nei mesi scorsi -avesse ogni volta fornito soldi e assegni al figlio per i pagamenti, mai avvenuti. La vicenda sfratto risale ad appena 1 anno fa, e ieri dicevamo c’è stato il primo epilogo giudiziario con la condanna del figlio e della compagna, che secondo i legali dell’anziana donna (Barbara Simoni al processo e Barbara Colombari per lo sfratto) avrebbe plagiato il figlio a tal punto da innescare questa situazione familiare esplosiva: i due, figlio e compagna, di fatto non volevano andarsene dalla casa ed esibirono un documento che un perito calligrafico ha comunque indicato come falso. Non è stata attribuita la falsificazione delle firme ai due imputati (Menegatti e la Pasetti) ma è stato contestato loro l’uso che ne hanno fatto: da qui la condanna del giudice Giorgi come richiesta dal pm Antinori. A difendere i due un avvocati d’ufficio e alla fine la condanna a 8 mesi. Ora con questa sentenza in mano, lo sfratto diventerà esecutivo, l’anziana donna potrà mettere in vendita l’appartamento e tentare di pagare i debiti accumulati che le ha procurato il figlio. Una somma di 50mila euro che deve pagare ad Equitalia, pena la perdita del terreno che costituisce - accanto alla pensione - la sua principale fonte di reddito. E dire che già a 4 anni fa risale la prima denuncia della donna, contro il figlio che disoccupato fingeva di saldare i conti. In realtà teneva per sé il contante. E non pagava. Ora, la prima resa dei conti, giudiziaria, il resto prossimamente.


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