Quotidiani locali

Fabbri: parto in coda ma arrivo primo

Con ironia e semplicità il candidato del Movimento 5 stelle si racconta: sono realizzato e felice

COMACCHIO. Marco Fabbri, 29 anni, nato all'Ospedale San Camillo di Comacchio punta dritto alla poltrona più ambita. Ci crede, vuole arrivare con la determinazione e la tranquillità di chi guarda in alto sapendo di avere i piedi che poggiano su basi solide. «Le porte per me si sono sempre aperte», racconta con una punta di orgoglio mista ancora a incredulità, «il caso, i giochi del destino, il trovarsi nel posto giusto al momento giusto. Non so. Certo non mi sono mai tirato indietro». Dopo le scuole medie, Fabbri si iscrive al liceo linguistico Ludovico Ariosto di Ferrara. «Per cinque anni ho preso la corriera alle 6.39 da Lido degli Estensi, per poi tornare a casa alle 15.30. Ogni giorno. Sono stati gli anni più belli, ho amato quella scuola e quei momenti più di ogni altra cosa». Studente quasi modello, «di quelli che “potrebbero fare di più viste le capacità”», Fabbri esce dal liceo con un'ottima votazione e punta dritto all'Università. Ferrara? «No, Forlì. Ho scelto Scienze politiche Corso di laurea magistrale in Criminologia applicata per l'investigazione e la sicurezza. Era a numero chiuso, 90 i posti disponibili. E io sono arrivato 88°. Ecco, questo è un aspetto della mia vita che mi accompagna da sempre: in tutte le situazioni entro in corsa ma alla fine arrivo sul podio«. Dopo la triennale (portata a casa con 110 e lode) e prima di iniziare a studiare per la specialistica, Fabbri prova a entrare nella Polizia municipale di Comacchio. «Ho visto il bando di concorso e mi sono buttato. L'incarico era stagionale, perfetto per la mia condizione di studente. Ne prendevano cinque e sono arrivato quinto. Quando ho ricevuto la chiamata ho capito che non tutti i concorsi sono truccati, che non vanno avanti solo i raccomandati e che troppe volte si viaggia su luoghi comuni». Dopo un'estate in divisa, passata a far rispettare le regole, il giovane Fabbri prova altri due concorsi pubblici, questa volta per due posti a tempo indeterminato nei Comuni di Portomaggiore e Ostellato. «Li ho vinti tutti e due - dice sorridendo e diventando velatamente rosso - Sono rimasto ad Ostellato fino al 2009 e poi…», e poi? «L'ennesimo colpo di fortuna. C’è la possibilità di andare a lavorare a Mesola. Arrivo secondo questa volta e il posto era uno solo. Ma la ragazza che aveva vinto rinuncia e per me si sono aperti nuovi orizzonti. Oggi sono realizzato e felice».

I COMMENTI DEI LETTORI


Lascia un commento

Trova Cinema

Tutti i cinema »

TrovaRistorante

a Ferrara Tutti i ristoranti »

In edicola

Sfoglia la Nuova Ferrara
e porta il cinema a casa tua!3 Mesi a soli 19,99€

ATTIVA Prima Pagina
ilmiolibro

Scarica e leggi gli ebook gratis e crea il tuo.

^M