Quotidiani locali

i sindacati della sanita’ contro l’Asl

«I tagli negli ospedali creeranno solo disagi»

Sui tagli estivi negli ospedali della provincia e sul loro impatto sui servizi, sono intervenuti i sindacati interni dell’Asl di Ferrara.

Sui tagli estivi negli ospedali della provincia e sul loro impatto sui servizi, sono intervenuti i sindacati interni dell’Asl di Ferrara. «La Rsu dell’Asl di Ferrara - si legge nella nota - esprime forte preoccupazione per la gestione dei servizi durante il periodo estivo, per cui sono previsti tagli sugli ospedali del territorio per un totale di 150 posti letto. In questo periodo i componenti della Rsu hanno incontrato a più riprese i lavoratori degli ospedali maggiori della provincia (Cento, Argenta e Lagosanto) e di tutte le altre strutture, in primis Comacchio e Copparo. Sono emersi disagi evidenti - scrive la Rsu - per i modelli organizzativi conseguenti ai tagli. Perché gli accorpamenti delle unità operative e la chiusura di interi reparti, comprese talune sale operatorie, determinano l'esigenza di variare le assegnazioni dei dipendenti, impiegandoli in contesti in cui molti di loro non hanno esperienze professionali di rilievo. Ciò che imbarazza è che, a fronte della esigenza di allargare le competenze degli addetti, l’Asl non solo non abbia previsto un adeguato piano formativo, ma che contestualmente sia stata presa la decisione di dimezzare il fondo destinato alla crescita professionale, ai progetti e agli interventi di formazione. Quello della crescita professionale è un altro punto nevralgico, di forte preoccupazione, per i dipendenti dell’Asl. Infatti - sostiene la Rsu - , mentre cala l'occupazione, si stravolgono i servizi degli ospedali provinciali e si ricollocano le risorse umane indipendentemente dalle esperienze, la Direzione Generale osteggia gli sviluppi professionali e procede nel tagliare figure di coordinamento. Si intuisce, purtroppo, come da più parti ci sia la tendenza a sottovalutare le problematiche delle chiusure estive, adducendo spesso che tali riduzioni siano modelli consolidati e che, per questo, l'impatto sulla cittadinanza sarà comunque minimo. Dal nostro punto di vista, soprattutto quando si parla di argomenti tanto importanti, non è comprensibile l'atteggiamento all'insegna del "tutto va bene"; come non può essere condiviso mai l'approccio all'insegna dell'allarmismo gratuito, che spesso purtroppo caratterizza le discussioni su queste temi. In definitiva, pensiamo non sia corretto, da parte dell’Asl, della politica e di tutti... - non cogliere i disagi potenziali di una strategia che riduce i servizi degli ospedali provinciali».

©RIPRODUZIONE RISERVATA


Lascia un commento

Trova Cinema

Tutti i cinema »

TrovaRistorante

a Ferrara Tutti i ristoranti »

In edicola

Sfoglia la Nuova Ferrara
su tutti i tuoi
schermi digitali. 2 mesi a soli 14,99€

ATTIVA Prima Pagina
ilmiolibro

Oltre 300 ebook da leggere gratis per una settimana