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Ferrara Vive: tredici buoni motivi per scegliere la città. Matisse ai Diamanti nella primavera 2013

Dopo il terremoto, un ricchissimo calendario di iniziative partirà da settembre e continuerà per tutto il prossimo anno.. Mostre, concerti, festival e appuntamenti internazionali presentati dall’amministrazione nella sala stampa estera di Roma.

Ferrara ha voglia di ripartire ed è pronta ad affrontare il dopo terremoto con passione ed energia. Per questo ha deciso di proporre un calendario di appuntamenti di grande interesse, diversissimi per tipologia ma tutti originali e di qualità, all’insegna di “Ferrara vive – dodici mesi di arte, musica e spettacolo per riscoprire la città”. Il nuovo progetto è stato presentato giovedì 12 luglio, nel corso di una conferenza stampa alla sala stampa Estera di Roma dal sindaco Tiziano Tagliani insieme al vicesindaco e assessore alla Cultura Massimo Maisto e alla direttrice delle Gallerie d’Arte moderna e contemporanea Maria Luisa Pacelli.

Ecco dunque i 13 buoni motivi per scegliere Ferrara a partire da settembre e per tutto il 2013. Il calendario sarà aperto dal concerto diretto dal Maestro Claudio Abbado, che con straordinaria generosità e sensibilità ha voluto sostenere il percorso per la ricostruzione dei luoghi della cultura a Ferrara; seguirà nel periodo autunnale, un'esposizione a Palazzo dei Diamanti, dei capolavori delle collezioni d'arte moderna e contemporanea di Palazzo Massari (De Pisis, Boldini, Previati, Mentessi), temporaneamente chiuso per i danni arrecati dal sisma.

Nel periodo autunnale, inoltre, il cartellone annovera i festival Ferrara Balloons e Internazionale a Ferrara. Il Ferrara Balloons Festival, che viene organizzato nel mese di settembre, è il più importante festival delle mongolfiere in Italia ed uno dei più prestigiosi in Europa. Internazionale a Ferrara, dal 5 al 7 ottobre, giunge nel 2012 alla sua sesta edizione, trasformando per tre giorni Ferrara nella pulsante redazione del giornale da cui la rassegna prende il nome, dove è possibile incontrare giornalisti, scrittori ed opinionisti e confrontarsi con loro sugli scenari politici, sociali, culturali ed economici del mondo in cui viviamo.

In dicembre, la tradizionale Festa di Capodanno in centro storico scandirà il passaggio fra l'anno che sta per concludersi e il nuovo anno alle porte, denso di appuntamenti culturali per la città di Ferrara.

Il 2013 si aprirà con un'esposizione sulle tematiche della cultura e della presenza ebraica in Italia, in fase di definizione, presso la sede della Palazzina dell'ex carcere di Via Piangipane, che ospiterà il futuro Museo nazionale dell'Ebraismo Italiano e della Shoah.

Ricco il programma anche nel periodo primaverile: il Salone dell'Arte e del Restauro e della Conservazione dei Beni Culturali e Ambientali, dal 20 al 23 marzo, incentrato sulla principale risorsa del nostro paese, ovvero il nostro patrimonio storico-artistico e ambientale, da cui occorre ripartire. La mostra, a Palazzo dei Diamanti, “Lo sguardo di Michelangelo. Antonioni e le arti”, atteso progetto di approfondimento sugli intrecci fra l'arte cinematografica del celebre regista ferrarese e le arti visive; la Vulandra, nell'ultimo fine settimana di aprile, che richiama centinaia di aquilonisti da tutto il mondo, in una rassegna - nel 2013 alla sua 34ª edizione - che coniuga elementi ludici, creazione artistica e stupore infantile; la Festa del Libro Ebraico in Italia, nel mese di maggio, giunta alla sua quarta edizione, che mescola - in una formula di grande fascino e suggestione - incontri con gli autori e spettacoli musicali e teatrali che aprono squarci inediti per la conoscenza della millenaria cultura del popolo ebraico; il Palio di Ferrara, istituito nel 1279 e quindi il più antico nel mondo, sempre nel mese di maggio, che nel 2012, grazie alla partecipazione attiva delle altre comunità storiche del palio in Italia, è stata l'occasione per presentare molti progetti di solidarietà legati alle vittime del terremoto.

Il periodo estivo sarà caratterizzato dalle manifestazioni Ferrara Sotto le Stelle e Ferrara Buskers Festival.

La programmazione del Palazzo dei Diamanti proseguirà poi con altre due mostre: dal 14 settembre 2013 al 6 gennaio 2014  ospiterà Zurbarán (1598-1664). Contemporaneo di pittori spagnoli, come Velázquez e Murillo, così come di artisti olandesi quali Rembrandt e Hals, Zurbarán si distingue per lo stile inconfondibile della sua pittura, segnata da un naturalismo asciutto e monumentale intriso di una vena poetica.

Dal 22 febbraio al 15 giugno 2014, seguirà Matisse. Il pittore e la sua modella dedicata al tema eminentemente matissiano della figura. Sebbene il genio di Matisse abbia tratto ispirazione da generi diversi per imprimere un corso nuovo all’arte del Novecento, la rappresentazione del modello ha assorbito gran parte delle sue energie durante la sua carriera e ha trovato espressione nelle diverse tecniche da lui sperimentate, dando forma ad alcuni suoi massimi capolavori. Il soggetto della mostra permette dunque di evocare l’intera parabola creativa del maestro francese e di riservare particolare attenzione al rapporto tra la sua produzione pittorica e quella scultorea e disegnativa.


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