Quotidiani locali

Cronici e invalidi, esenti record

Ipertensione e diabete spingono all’apice della classifica regionale la popolazione ferrarese per le agevolazioni sul ticket

Quasi un ferrarese su due non paga il ticket sanitario perchè ha una patologia cronica, un’invalidità o una malattia rara. I dati sono contenuti nel report elaborato dal Servizio sanitario dell’Emilia Romagna sulle esenzioni del ticket riconosciute nel 2011. In regione 4 persone su 5, esenti per patologia cronica, invalidità o malattia rara, fanno parte del primo gruppo, il 17.8% sono invalidi e l’1.9% soffre di malattie rare.

Le statistiche dicono che in regione le esenzioni incidono di più sulla componente femminile (54.5%) e sugli anziani con più di 65 anni (53.7%). In questo panorama Ferrara spicca per l’incidenza del dato generale. L’esenzione è riconosciuta al 41% della popolazione dell’Asl di Ferrara, con Imola al 37%, Ravenna e Parma al 33% , scendendo fino a Modena, ultima, con il 26%. Sono le patologie croniche e invalidanti a far schizzare la provincia estense al primo posto in regione col 35%, davanti a Imola (31%) e Ravenna (28%); Reggio Emilia sta sotto il 21. La sommità della classifica spetta alle altre Asl e province per le invalidità e le malattie rare, che però pesano solo un quinto sul totale delle agevolazioni. Tra le patologie croniche l’ipertensione arteriosa (33%) a Ferrara ha un’incidenza seconda in regione solo a Cesena (36%) mentre Rimini, in terza posizione, sta al 31%. Anche il diabete mellito contribuisce a mantenere Ferrara all’apice delle esenzioni, con il 15.8%, terzo dato per consistenza dopo quelli di Reggio (20%) e Modena (18%). La proporzione del 14.5% sul totale della popolazione (neoplasie maligne) colloca Ferrara sullo stesso gradino di Rimini, ma a un’incollatura da Modena e Parma. Staccate Piacenza (15.9%) e Imola (15.5%). Il dato del glaucoma, che pesa per il 4.9%, viene condiviso con Reggio e Imola, sopra ci sono solo Ravenna e Forlì. Ferrara ha una percentuale di invalidi civili piuttosto bassa tra le 11 Asl considerate. Un valore meno significativo, rispetto ad altre realtà, per gli invalidi con riduzione della capacità lavorativa superiore ai 2/3, ma più consistente per la categoria degli invalidi civili al 100% con indennità di accompagnamento (secondo dato in regione: 28.7%) e per gli invalidi civili con riduzione della capacità lavorativa inferiore ai 2/3 (quarto dato in regione: 10.4%). L’Asl estense conserva una bassa posizione per le esenzioni legate a malattie rare ma ha un dato relativamente elevato (13.7%, terzo posto) per le malattie del sistema nervoso e il più alto (23.9%) per quelle del sistema osteomuscolare. Un focus dedicato alle malattie reumatiche evidenzia che in provincia 315 persone sono esenti per lupus eritematoso, 656 per malattia di Sjogren (che colpisce le ghiandole salivari, lacrimali e le parotidi), 723 per morbo di Paget (malattia delle ossa): in totale sono 3.202 i cittadini esenti per malattia reumatica residenti in provincia sui 27.880 della regione. Più alti che altrove sono i casi di esenzione per bambini e ragazzi con neoplasie maligne, pluripatologie e bimbi con gravi deficit.

Trova Cinema

Tutti i cinema »

TrovaRistorante

a Ferrara Tutti i ristoranti »

In edicola

Sfoglia la Nuova Ferrara
su tutti i tuoi
schermi digitali. 2 mesi a soli 14,99€

ATTIVA Prima Pagina
ilmiolibro

Scarica e leggi gli ebook gratis e crea il tuo.