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Ferrara Sotto le Stelle per il Teatro Comunale

Un abbraccio nel nome della cultura, frutto tra l’altro di una collaborazione instaurata da anni e che nel momento del bisogno non poteva essere certo dimenticata.

Un abbraccio nel nome della cultura, frutto tra l’altro di una collaborazione instaurata da anni e che nel momento del bisogno non poteva essere certo dimenticata. Ieri l’associazione Ferrara Sotto le stelle ha donato al Teatro Comunale, seriamente lesionato dal terremoto di maggio, un contributo di 16741 euro, finalizzato ai lavori di ripristino necessari a consentirne la riapertura. A ricevere la donazione, sotto forma di assegno circolare, è stato Marino Pedroni: «Grazie per questo importante gesto – ha detto il direttore del Comunale –, rivelatore del rapporto che si è stretto fra il nostro teatro e l’associazione. Siamo fiduciosi di poter riaprire in occasione del concerto del maestro Abbado, il 23 settembre».

Le ragioni dei donatori sono state spiegate dal presidente di Ferrara Sotto le stelle, Roberto Roversi, accompagnato dal presidente provinciale dell’Arci, Paolo Marcolini: «Siamo profondamente riconoscenti nei confronti del teatro, che ci ha aiutato in varie occasioni. Penso, solo per fare un esempio recente, all’installazione di luci e audio per il recente concerto degli Afterhours al motovelodromo».

Nei giorni scorsi l’associazione aveva già versato sul fondo 1200 euro, raccolti nella serata d’esordio della stagione estiva cinematografica al Parco Diamanti. Ora la raccolta è vicina a quota 40mila euro. «Pensiamo di poter raggiungere i cento mila – aggiunge l’assessore alla cultura Massimo Maisto -; la solidarietà in atto nei confronti del teatro non era scontata, significa che lo sforzo di farne un luogo aperto alla città sta dando dei frutti».

Il costo preventivato per la realizzazione dei lavori si aggira sul mezzo milione di euro, fra interventi murari e strutturali, restauri specialistici, oneri fiscali e altre spese. Si ricorda gli estremi del conto corrente appositamente aperto per raccogliere le donazioni di privati o associazioni, con indicazione della causale “erogazione per la riapertura del Teatro Comunale di Ferrara”: Cassa di Risparmio di Ferrara - sede di Ferrara; codice Iban It 29C0615513000000000037562

Nonostante il terremoto, si è tenuto anche quest'anno l’ormai tradizionale (6º anno) Stage internazionale “L’attore e la maschera nella commedia dell’arte" diretto da Fabio Mangolini con Daniel Llull.

Lo Stage, che ha la sua sede tradizionale al Teatro sociale di Finale Emilia, è stato accolto al Teatro De Micheli di Copparo grazie al direttore artistico Luciano Giuriola. Dopo tre settimane di lavoro, in cui si sono alternate lezioni di interpretazione, canto, scherma teatrale e acrobatica, è stato presentato sabato scorso in piazza Alfredo Baccarini a Finale Emilia (Mo), dove sorgeva la Torre dell’Orologio, emblema del primo sisma. Gli allievi, provenienti da Italia, Spagna, Francia e Usa, si sono prodotti di fronte al pubblico dopo aver presentato a San Venanzio (vicino Copparo) un recital dei canti madrigali legati alla Commedia dell’arte appresi nello stage, il quale è pure gemellato col Laboratorio internazionale sulla maschera di Abano (Pd).

Fabio Terminali

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