Quotidiani locali

Per la ricostruzione stanziamento di 6 miliardi

Sì della commissione bilancio del Senato all’emendamento sulla spending review Le risorse saranno a disposizione di imprese e cittadini danneggiati dal sisma

FERRARA. Per la ricostruzione saranno disponibili oltre 6 miliardi. Nella notte tra venerdì e sabato la Commissione Bilancio del Senato ha concluso i lavori licenziando il testo della “spending review” che sarà domani all’esame dell’aula. Tra le modifiche approvate è stato inserito l’emendamento indispensabile per sostenere la rinascita dei territori colpiti dal sisma, che prevede una disponibilità di 6 miliardi che i cittadini potranno utilizzare attraverso erogazioni delle banche, garantite dallo Stato. Per le somme così ottenute, comprensive di interessi, matura un credito d'imposta che cittadini e imprese potranno far valere in sede fiscale. Questa misura, prevista a partire dal 2013 ma che già per quest’anno può utilizzare quota parte delle risorse stanziate, consente di mettere tempestivamente a disposizione dei cittadini e delle attività produttive danneggiati una dimensione di risorse significativa.

«L'approvazione dell'emendamento proposto dal commissario Vasco Errani e dalle istituzioni locali, per la ricostruzione dei Comuni colpiti dal terremot, - commenta Paolo Calvano, segretario provinciale Pd Ferrara - rappresenta un passo in avanti fondamentale verso la ricostruzione. Un segnale concreto che riaccende la speranza delle popolazioni colpite dal sisma, che in tempi brevi potranno avviare la ricostruzione e tornare alla normalità». Ora - aggiunge Calvano - cittadini, imprese e amministratori «hanno la certezza di un plafond ampio di risorse al quale accedere, in modo rapido e senza troppi vincoli burocratici. In un momento di grande crisi del nostro Paese, la buona politica, quella fatta di concretezza e competenza, che hanno saputo mettere in campo i nostri amministratori regionali e locali, in raccordo con i nostri parlamentari, ha consentito di trovare risposte rapide e concrete al dramma che ha colpito l'Emilia. Per il Ferrarese è il completamento di un percorso, partito dall'inclusione della città capoluogo nel “cratere”, insieme all'inclusione di Argenta fra i comuni che possono accedere ai fondi, che ha visto istituzioni nazionali e locali lavorare di concerto per far ripartire il nostro territorio». Anche il deputato Alessandro Bratti è soddisfatto per il risultato: «E’ il frutto di un gioco di squadra ben fatto e la partita è stata ben giocata su tre diversi campi: ovunque sono state inserite novità che vengono incontro in modo concreto alle zone colpite dal sisma», dice il deputato del Pd riferendosi alle modifiche apportate al decreto 74, all’inserimento di Ferrara nel “cratere” e di Argenta (decreto sviluppo), ai 6,5 miliardi del cosiddetto “emendamento Errani che ha trovato posto nel decreto” sulla Spending review.

«Questo è il risultato concreto di un lavoro impegnativo fatto un questi mesi dalle istituzioni del territorio - spiega Marcella Zappaterra, presidente della Provincia - insieme a Regione, istituzioni e parlamentari e vale più delle polemiche e speculazioni politiche di tanti detrattori che hanno giocato sull’incertezza fino a qualche giorno fa. Un lavoro di squadra che ha funzionato: visto che fin dall’inizio abbiamo chiesto al governo di non essere lasciati soli e adesso possiamo dire che le nostre richieste sono state ascoltate. Ora oltre ai progetti e alle idee, per la ricostruzione avremo anche le risorse per portarli avanti. E vista la situazione di diffficoltà complessiva del bilancio dello Stato e degli enti non è stato nè facile nè scontatro che arrivassero. Poi è importante l’inserimento di Ferrara. Argenta? Nessuno, tranne gli argentani, sa che i danni subìti in quel territorio sono stati importanti sia sulle imprese, sia sui beni monumentali e sulle strutture pubbliche».

Esulta anche il commissario per la ricostruzione e presidente dell’emilia-romagna Vasco Errani: «L’approvazione dell’emendamento da parte della commissione del Senato rappresenta un risultato di grande rilevanza al quale abbiamo lavorato assieme alle istituzioni locali con determinazione in queste ultime settimane».

«Esprimiamo la nostra soddisfazione - hanno spiegato i senatori del Pd, tra cui la ferrarese Maria Teresa Bertuzzi - per il risultato ragagiunto e ne sosterremo una celere adozione in via definitiva dalle Camere».


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