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Il Teatro Comunale torna a vivere

FERRARA. Il Teatro Comunale di Ferrara risorge dopo il sisma e l’evento che segnerà la ripresa delle attività sarà un concerto speciale che il maestro Claudio Abbado ha voluto offrire alla città...

FERRARA. Il Teatro Comunale di Ferrara risorge dopo il sisma e l’evento che segnerà la ripresa delle attività sarà un concerto speciale che il maestro Claudio Abbado ha voluto offrire alla città insieme all’Orchestra di Lucerna e all’amico Maurizio Pollini, uno dei più grandi pianisti viventi, che proprio a Ferrara terrà la sua unica data italiana. Un evento straordinario che il 23 settembre, alle 15 vedrà Abbado sul podio della Lucerne Festival Orchestra, un’imponente orchestra della quale i musicisti della MCO rappresentano il nucleo principale.

E’ con questo primo concerto fuori abbonamento che Ferrara Musica inaugura la propria stagione, presentata ieri nella Sala Arengo del Comune alla presenza del sindaco Tiziano Tagliani e dell’assessore alla cultura, Massimo Maisto. Un concerto straordinario per la città di Ferrara, per il quale sia Abbado che Pollini, così come tutti i componenti dell’orchestra, rinunceranno a qualsiasi forma di compenso (il Festival di Lucerna ha finanziato le spese di viaggio). I fondi raccolti saranno destinati alla ripresa delle attività del Teatro Comunale e al restauro dei monumenti colpiti dal terremoto.

«Non c’è sindaco - ha commentato Tagliani - che non sarebbe commosso da un gesto come quello di Abbado e Pollini. Abbado e Arnoldò Foà sono stati i primi a chiamare dopo il sisma e a chiederci di non interrompere le attività culturali, assicurando che sarebbero stati al nostro fianco. Così abbiamo concentrato i nostri sforzi non solo sui danni materiali. Ora ci aspettiamo che anche la città si dia una scossa vera, senza continuare a piangersi addosso, e dirci se sta con noi».

Anche l’assessore Maisto ha sottolineato il valore di una scelta che «rappresenta un dovere per una città d’arte e di cultura». Annunciando che per il restauro del Teatro Comunale le donazioni hanno già raggiunto oltre 60mila euro: «Altre donazioni sono in arrivo - ha aggiunto Maisto - e contiamo di raggiungere così i 150mila euro».

I danni subìti dal Teatro Comunale in seguito al sisma, come riferito dal direttore artistico Marino Pedroni, «sono inferiori a quanto si temeva in un primo momento. I lavori sono in corso - ha aggiunto - per poter riaprire quanto prima e ospitare tutte le stagioni. Sta riprendendo la vita normale».

E il primo passo è rappresentato proprio dalla stagione concertistica di Ferrara Musica, illustrata dal direttore artistico George Edelman, che si compone di ben 26 appuntamenti, comprendenti anche le rassegne collaterali “Today” e “Off”. Nella prima parte della stagione la presenza dell’orchestra residente, l’MCO, sarà preponderante. Fra i concerti da segnalare figurano inoltre quelli di Alexander Lonquich, pianista che manca da molto tempo al Comunale, e della giovane e talentuosa pianista italiana Leonora Armellini. Due i concerti della ben nota Chamber Orchestra of Europe per un gradito ritorno, mentre singolare sarà l’esibizione di un jazzista come Pieranunzi alle prese con… le Sonate di Scarlatti (ovviamente al Torrione S. Giovanni per la rassegna “Off”). Alcuni concerti sono stati programmati a Palazzo Schifanoia, nella speranza che possa riaprire in tempo per ospitarli. L’MCO tornerà poi in gennaio con un giovane direttore d’orchestra, Andris Nelsons, e, come da tradizione, ad aprile con ancora Abbado sul podio. La campagna abbonamenti inizierà l’8 settembre.

Mauro Alvoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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