Quotidiani locali

Segreti per gli acquisti con un budget ridotto

Lorenza Martelli di Francolino ha aperto il blog “Amo la moda ma sono al verde” dedicato a chi deve limitare le spese

FRANCOLINO. Si chiama Lorenza Martelli, ha 29 anni appena compiuti e, come dice, «Malgrado l’aria poco intellettuale (ne sono consapevole) insegno Economia Aziendale alle superiori. Abito a Francolino e nel tempo libero leggo. Ultimamente mi sono buttata su libri inerenti filosofie orientali che trovo molto affascinanti. Inoltre, dipingo, faccio yoga e ovviamente… shopping!».

Ci parla subito del suo rapporto con la moda: «La passione per la moda c’è sempre stata. Mi ricordo che già quando andavo all’asilo insistevo per decidere da sola cosa mettermi. Il mio look preferito era gonnellina a pieghe scozzese rosa, felpa grigia e verde e bretelle sopra. La moda secondo me è arte. I vestiti sono un modo potente per esprimersi e per affermare la propria personalità. Sono utili per intuire un po’ di più di chi ci sta davanti. Una volta ho visto una ragazza con dei pantaloni assurdi e ho pensato devo conoscerla. Adesso è una delle mie migliori amiche!».

Lorenza gestisce un fashion blog dal titolo originale, al passo con i tempi: “Amo la moda ma sono al verde”... «La decisione di aprire il blog è stata un po’ una reazione a tutti i blog di ragazze ricchissime che mostravano solo foto di vestiti costosi e di marche di alta moda. Di questi tempi non mi sembravano proprio esempi molto positivi. Volevo dimostrare che con un budget ridotto si può creare il proprio stile ed essere alla moda. Il titolo “Amo la moda ma sono al verde” serviva per rendere chiara la missione del mio blog: la moda è per tutti. All’inizio mi facevo le foto da sola con la mia tristissima digitale ed il risultato non era dei migliori. Poi per caso una settimana dopo una mia amica, Astrid Nielsen, mi ha scritto per chiedermi se volevo farle da modella per delle foto perché voleva diventare fotografa e da lì è nata la nostra collaborazione. Ho imparato che, anche se all’inizio le cose ci sembrano difficili o irrealizzabili, l’importante è cominciare e poi tutto va a posto da solo».

Anche a lei chiediamo come vive la moda in città e risponde: «Ferrara è piccola e chiusa. A differenza delle grandi città anche le proposte dei negozi esulano dai capi più particolari di ogni collezione, perché è più difficile venderli con meno utenza a disposizione. Io li vedo tutti molto simili tra di loro i ferraresi, osano poco e non sono molto coraggiosi. Per lo shopping a Ferrara siamo ben forniti di negozi in cui ci si può sbizzarrire anche con un budget contenuto: Zara, H&M, Tezenis, Pimkie. Per le mie spese mi sono data un massimo di duecento euro al mese, ma a volte anche meno...».

Delle proposte del mercato ferrarese del lunedì e del venerdì Lorenza pensa «Al mattino lavoro, ma ho le mie due o tre bancarelle di fiducia che hanno sempre un sacco di cose carine e accessibili a tutti!».

Da un’esperta come lei ci facciamo dare un consiglio di stile per la prossima stagione: “Nella prossima primavera/estate vedremo ancora molto vestiti e gonne corti davanti e più lunghi dietro, in colori molto accesi. E poi un sacco di righe soprattutto bianche e nere e i pois. Siete avvisate, cominciate a guardarvi in giro».

In chiusura uno sguardo verso il futuro. Lorenza si prefigge di «Trovare un lavoro fisso e magari un fidanzato; fisso anche lui possibilmente. Altrimenti prendo un cane...».

Francesca Succi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

TrovaRistorante

a Ferrara Tutti i ristoranti »

Il mio libro

LE GUIDE DE ILMIOLIBRO

Corso gratuito di scrittura: come nascono le storie