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Soldi per le scuole paritarie parrocchiali

Un contributo di 100 mila euro per i plessi di Sant’Agostino, Dosso e San Carlo grazie alla raccolta benefica di Unicredit

SANT’AGOSTINO.

Dalla raccolta fondi “Terremoto in Emilia e Lombardia: sostieni le popolazioni colpite”, promossa da UniCredit e alimentata dalla generosità dei cittadini, prende forma con un contributo di 100mila euro un progetto destinato a sostenere le famiglie di tre centri fortemente danneggiati dal terremoto: si tratta di Sant'Agostino e delle frazioni di Dosso e San Carlo.

Si tratta del fondo di solidarietà a favore delle scuole paritarie parrocchiali di Sant'Agostino, San Carlo e Dosso (cd. Fondo "FO.S.S.A."), costituito al fine di poter aiutare le famiglie del territorio fornendo loro speciali "voucher per l'infanzia".

Nel Comune di Sant'Agostino, infatti, non esistono scuole materne statali o comunali e il servizio in questi tre paesi è svolto è dalle scuole paritarie parrocchiali. Dunque si è deciso di utilizzare una parte dei fondi della raccolta benefica promossa da UniCredit per aiutare i papà e le mamme residenti nell'area in questione a sostenere i costi delle rette. Un contributo che offrirà ai genitori in difficoltà una risposta concreta per l'assistenza e la formazione dei propri piccoli, garantendo la possibilità di fruire del servizio delle scuole materne senza interruzioni.

«Questa iniziativa - spiega Massimo Lanzarini, responsabile area commerciale Ferrara UniCredit - si inserisce in un percorso strutturato di azioni che UniCredit ha sviluppato a sostegno delle popolazioni terremotate, sia attraverso l'attività bancaria (ricordiamo a tale propopsito l’attività della filiale di Poggio Renatico che fino a pochi giorni fa è stata svolta in una sede provvisoria in quanto quella storica era stata danneggiata dal terremoto) che attraverso specifici interventi solidali, in condivisione con le istituzioni locali. Al momento, utilizzando i fondi del conto corrente denominato "Terremoto in Emilia e Lombardia: sostieni le popolazioni colpite", dunque grazie alla generosità dei cittadini che hanno voluto contribuire, abbiamo dato vita ad importanti progetti nell'area del cratere». Sempre a proposito di bambini quattro fondazioni hanno lanciato un bando per dare ai giovani nuove opportunità di lavoro. Sempre a proposito di giovani sono stati stanziati 600.000 euro per organizzazioni non profit e attività di imprenditorialità sociale che favoriscano l'inserimento lavorativo di giovani in situazione di disagio sociale anchein Emilia Romagna Anche in Emilia Romagna i giovani fanno sempre più fatica a inserirsi nel mondo del lavoro: gli ultimi dati Istat hanno registrato in regione un tasso di disoccupazione dei 15-24enni pari al 26,4% che sale al39,5% a livello nazionale. Le province maggiormente interessate sono Ferrara (40,5%), Forlì-Cesena (31,7%), Ravenna (29,4%) e Piacenza (29%). Seguono Bologna (28,9%), Modena (25,3%) e Rimini (20,5%). Quella di Reggio Emilia, con il 17,6%, e quella di Parma, con il 19,2%, sono le aree della regione che, seppur colpite, risultano meno afflitte dal fenomeno.

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