Quotidiani locali

«Le famiglie al centro della nostra attenzione»

Comacchio. L’assessore Provasi: nessun taglio in vista per i servizi del settore Aumentano le richieste di aiuto, «proprio per questo dobbiamo esserci»

COMACCHIO. Nessun taglio in vista per i servizi alle famiglie. Ad assicurarlo, durante l’incontro con le mamme che a Palazzo Patrignani hanno partecipato all’iniziativa per il sostegno all’allattamento materno, è stato l’assessore alle politiche sociali Sergio Provasi. L’impennata di richieste di aiuto registrata in questi anni da parte di tante famiglie in difficoltà economiche è la testimonianza più eloquente del protrarsi di una crisi, che anche nel basso ferrarese si è tradotta in cassa integrazione, disoccupazione, realtà numerose mono-reddito. Il bilancio previsione, documento programmatico finanziario del quale si dotano tutti gli enti locali secondo le tempistiche stabilite dal governo, è in fase di stesura, ma «Il Centro per le famiglie La libellula non deve interrompere per un solo giorno le sue attività – ha precisato Provasi – e proprio in questi giorni la giunta sta valutando come destinargli al meglio le risorse necessarie. Grazie al cielo le famiglie di questo territorio fanno ancora figli e la famiglia – ha concluso l’assessore – è la miglior istituzione». È stato così sgombrato il campo da voci ingiustificate che paventavano una riduzione dei contributi pubblici a sostegno di una struttura sovra-comunale, a cui afferiscono i comuni del Delta (Fiscaglia, Ostellato, Goro, Codigoro, Lagosanto e Comacchio e Mesola) e che poggia anche sul sostegno economico regionale. “La Libellula” è un centro, ubicato a palazzo Patrignani (via Buonafede, 12), gestito dalla cooperativa Girogirotondo e offre servizi informativi e di orientamento alle famiglie con bambini, con informazioni e consulenza di rete, grazie alla fattiva collaborazione di un team di esperte professioniste. Nel centro si alternano l’ostetrica ed educatrice Susanna Pucci, la psicologa Francesca Battani, la psicopedagogista Silvia Senigalliesi, la sociologa Bruna Fazio, la consulente sociale Anna Maria Perticone, mediatrice familiare, Alessandra Ruffoni, pedagogista e Antonella Battaglia, psicoterapeuta. Il centro fornisce anche informazioni e moduli sulle forme di aiuto economico per le famiglie (assegno di maternità o per il nucleo familiare), mentre il martedì pomeriggio e nelle mattinate di mercoledì e venerdì “La Libellula” da un anno e mezzo porta avanti il progetto “Di casa in casa”, con distribuzione e raccolta di indumenti usati in buono stato e prodotti alimentari a lunga conservazione. Sono tante le famiglie in difficoltà economiche che sinora si sono avvalse di questo importante servizio. Il recapito di riferimento del centro La libellula è 0533/314088.

Katia Romagnoli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

TrovaRistorante

a Ferrara Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PUBBLICARE UN LIBRO

Sconti sulla stampa e opportunità per gli scrittori