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«Cimitero degli animali Cento è la sede ideale»

La proposta lanciata ai Comuni della zona da Mirko Bastelli e Stefano Targa «Cerchiamo aree disponibili: diventerebbe riferimento per l’Alto Ferrarese»

CENTO. «Un cimitero per animali domestici e d’affezione nel Centese, un lavoro e un punto di riferimento per gli amanti degli animali di tutto il Ferrarese».

È l’idea che Mirko Bastelli, 36 anni di Sant’Agostino, assieme a Stefano Targa, 31enne di Poggio Renatico, stanno presentando ai Comuni della zona, ma con priorità per Cento.

Una proposta che nasce dall’amore per gli animali, ritenuti spesso parte integrante della famiglia: «L’idea è nata nel settembre scorso, quando è morto uno dei gatti di casa. Alla fine, l’abbiamo fatto cremare attraverso il cimitero di Altedo (dove riposano già 700 animali) e abbiamo seppellito l'urna nel terreno attorno a casa. Ma il fatto mi ha fatto riflettere. Molta gente possiede animali da compagnia e purtroppo quando muoiono i padroni non sanno che fare, chi si rivolge al veterinario, chi lo seppellisce in giardino. Da qui, ho iniziato a fare ricerche specifiche, su quante persone avrebbero piacere e necessità di avere un luogo dove poter seppellire il proprio animale domestico. Credo siano tante, per questo ritengo che quest'attività possa andare a gonfie vele».

Così Bastelli, per sondare le diverse disponibilità, ha inviato una mail con la proposta all’Asl di Ferrara e a diversi Comuni del territorio, tra cui Cento: «Hanno risposto da Poggio Renatico e Finale Emilia. Mi hanno scritto che la proposta è ritenuta interessante ma al momento non percorribile, mentre il Comune di Mirabello mi ha dato diversi suggerimenti su come poter realizzare questo progetto. Abbiamo contattato anche l'Asl di Ferrara, che ha subito inviato il Regolamento sanitario-veterinario e indicazioni in materia. Dal 9 novembre poi, tre mail e diverse chiamate al municipio di Cento, alla ricerca di contatti e risposte, ma siamo in attesa di risposte».

È proprio a Cento che Bastelli e Targa vorrebbero poter realizzare il cimitero degli animali: «È il Comune più ampio e baricentrico rispetto ad un territorio in cui non vi sono altre realtà simili. Un cimitero per animali a Cento sarebbe punto di riferimento non solo per l'Alto Ferrarese, ma per tutta la provincia e persino per il Modenese».

Oggi, infatti, riferisce Bastelli, sono pochissimi in Emilia Romagna i cimiteri dedicati agli animali d'affezione: «Esiste una specifica legge regionale (la 19/2004, modificata dalla 27/2005), che definisce requisiti e modalità di costruzione di cimiteri per animali d'affezione da parte di soggetti pubblici o privati, e che individua nel Comune competente per territorio, l'ente che ne autorizza la costruzione, previo parere favorevole dell'Asl locale. Ma a oggi nei Comuni mancano ancora regolamenti specifici in materia. Troppa burocrazia, per questo è un'attività che fatica ad avviarsi ma contiamo di riuscire».

Prima di poter costituire un’impresa/società che «metta a disposizione dei clienti, un servizio simile a quello delle onoranze funebri», Bastelli e Targa sono alla ricerca di «un terreno, pubblico o privato, in affitto/gestione o da acquistare», dove poter realizzare il cimitero: «Per questo ci siamo rivolti al Comune - chiude Bastelli - non solo per capire se vi sia, o meno, l'interesse nei confronti del progetto e la volontà di realizzarlo, ma anche per sapere se vi siano aree comunali (agricole, a 300 metri dalle abitazioni) che possano essere disponibili a questo scopo. Un appello che rivolgiamo pure ai privati».

Beatrice Barberini

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