Quotidiani locali

Ladro di libri per amore della cultura: condannato

Un anno e due mesi al cinquantenne di Ferrara. Assolto per altri 80 volumi trovati nella sua macchina: quelli li potrà leggere

FERRARA

«Per me rubare libri non è moralmente un reato, perché è un modo per far circolare la cultura». Così Pierluigi Martelli, ferrarese di 50 anni, disoccupato, si era difeso davanti al giudice Attinà al processo che lo vedeva imputato per un furto di otto libri all’ipercoop Le Mura, trasformato poi in rapina per le minacce rivolte alle guardie giurate. Non così ha ritenuto il tribunale che, cultura o non cultura, lo ha condannato a 1 anno e 2 mesi. Il reato però da tentata rapina è stato “declassato” in tentato furto e il giudice, accogliendo la tesi difensiva dell’avvocato Massimo Bissi, ha condannato l’imputato a una pena inferiore rispetto ai due anni chiesti dalla procura.

I fatti al centro del processo risalgono al 12 ottobre 2013 all’ipercoop di via Copparo: le guardie Coop Service avevano notato l’uomo mentre si infilava i volumi sotto la camicia e usciva senza pagare. Al loro tentativo di fermarlo lui rispose con frasi minacciose finché non fu bloccato nel parcheggio. Nel baule della macchina aveva altri 80 libri, e questo aveva aggiunto al capo di imputazione anche l’accusa di ricettazione. Reato per il quale, invece, ieri è stato assolto perché non è stato possibile dimostrare la provenienza illecita dei volumi. Così, se gli 8 libri rubati sono stati restituiti, gli 80 trovati in macchina torneranno in possesso dell’imputato-lettore. Sempre attento, tra l’altro, a scegliere autori di qualità. (a.m.)

I COMMENTI DEI LETTORI


Lascia un commento

TrovaRistorante

a Ferrara Tutti i ristoranti »

Il mio libro

TORNA IL CONCORSO PIU' POPOLARE DEL WEB

Premio letterario ilmioesordio, invia il tuo libro