Quotidiani locali

Raccolta rifiuti, via al porta a porta

Mirabello, domani si parte ufficialmente. Chi non ha il kit si rechi alla Cmv

MIRABELLO. Dopo gli incontri pubblici che si sono svolti da aprile ed una intensa promozione messa in campo dall'amministrazione comunale e dalle aziende titolari del progetto, partirà ufficialmente domani il nuovo sistema di raccolta dei rifiuti "porta a porta" , che vede la collaborazione operativa di Cmv Servizi e Area, in vista della fusione che nei prossimi mesi coinvolgerà le due società .

La presentazione della nuova modalità di raccolta dei rifiuti è stata affidata ai direttori delle due società Raffaele Alessandri e Daniele Ceccotto, alla responsabile del settore ambiente di Cmv Daniela Tassinari ospiti del sindaco Angela Poltronieri presso la sede del comune. Operativamente, ha spiegato Daniela Tassinari - nei scorsi giorni gli inviati ambientali di Area hanno già portato a termine le visite a domicilio per le consegne dei kit e sabato scorso è stato organizzato un primo punto di consegna per gli utenti non trovati.

Chi non ha ancora avuto modo di ritirare di ritirare il kit potrà recarsi personalmente presso l'ufficio Cmv servizi di Mirabello in Corso Italia 460 anche sabato 4 e 11 luglio dalle 8 alle 12. Dal 13 luglio per ritirare il kit bisognerà prenotarlo al centro di raccolta comunale (via dell'industria 2 a Mirabello, aperto dalle 9 alle 12 ed il sabato dalle 8 alle 13) la consegna avverrà poi a domicilio da parte dei tecnici Cmv Servizi, previo appuntamento concordato telefonicamente con l'utenza. Alessandri ha sottolineato che negli ultimi anni Area ha attivato il porta a porta in quasi tutti i comuni soci nel bacino del Basso e Medio ferrarese, con risultati soddisfacenti raggiungendo il superamento del 75% della raccolta differenziata e la riduzione della produzione di rifiuti di quasi un terzo. La stessa Regione con il proprio piano di gestione dei rifiuti pone questa soglia come obiettivo da raggiungere entro il 2020. L'avvio del progetto per i cittadini di Mirabello è contestuale all'inizio del periodo di sperimentazione della "Tariffa puntuale 2.0". Il comune dell'Alto Ferrarese , insieme a Ro e Formignana - dove la raccolta domiciliare è operativa da oltre quattro anni, è uno dei comuni pilota del progetto sperimentale messo a punto dalle due aziende. «Si intenderà - precisa Alessandri - assegnare, ad ogni utenza, dei contenitori rigidi ( per il rifiuto indiferrenziato, per l'erba e per l'umido organico) dotati di microchip e la misurazione contestuale dei relativi svuotamenti. Sarà possibile in questo modo tracciare gli svuotamenti dei contenitori e imputarli correttamente ad ogni utente. Sono circa 1400 le famiglie ed un centinaio le attività imprenditoriali alle quali devono aggiungersi associazioni di volontariato che operano sul territorio, sagre e proloco presenti sul territorio comunale che saranno interessate dal cambiamento della gestione di raccolta dei rifiuti.

Lauro Casoni

TrovaRistorante

a Ferrara Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGI E TESI DI LAUREA

Pubblica il tuo libro