Quotidiani locali

Post sisma, sbloccati per i lavori 5,2 milioni

Grazie al decreto legge 78 la somma a disposizione dei comuni ferraresi colpiti Cento fa la parte del leone con 1,8 milioni. Lodi: bandi e gare già pronti

CENTO. Venti milioni potranno essere spesi dagli enti locali dell'Emilia Romagna per ristrutturare edifici pubblici danneggiati dal terremoto del 2012, grazie a una norma contenuta nel decreto legge 78 del 19 giugno, che attribuisce ulteriori possibilità di spesa agli enti locali colpiti dal sisma. Di questi, oltre 5 milioni e 200mila euro saranno sbloccati per i Comuni del Ferrarese, con Cento che avrà la possibilità di interventi per oltre un milione e mezzo di euro (1.580.096). A Bondeno sono stati sbloccati fondi per 1.173.220 euro, a Ferrara per 926.620 euro, a Sant'Agostino per 689.899 euro, a Mirabello per 235.691 euro, a Vigarano Mainarda per 249.531 euro, a Poggio Renatico per 103.121 euro e ad Argenta per 11.752 euro. E oltre 136mila euro sono stati sbloccati alla Provincia di Ferrara. Si tratta di soldi che arrivano dal risarcimento di polizze assicurative, il cui impiego era bloccato dai vincoli del patto di stabilità interno. I criteri di riparto sono stati concordati con i sindaci e i presidenti di Provincia e la giunta regionale ha attribuito la possibilità di spendere questi soldi anticipando di due mesi la scadenza prevista dalla legge dello Stato. «È un risultato importate - hanno detto gli assessori a bilancio e ricostruzione della Regione Emma Petitti e Palma Costi - ottenuto grazie al lavoro fatto insieme a Comuni e Province e Regione. Sono state soddisfatte tutte le richieste degli Enti per il 2015 per quanto riguarda le opere finanziate dalle polizze assicurative. Gli spazi finanziari assegnati ai comuni e alle province consentiranno l'avanzamento o il completamento di interventi su edifici pubblici (municipi, scuole, chiese e cimiteri) già inseriti nei Piani attuativi del commissario alla ricostruzione. L'assegnazione - dicono- consente agli Enti un'efficace pianificazione della spesa per gli interventi di ripristino, ricostruzione o per le opere di adeguamento sismico agli edifici pubblici danneggiati». Per quanto riguarda le altre province, nel Bolognese le risorse sbloccate ammontano a oltre 5,2 milioni, 1,5 milioni nel Reggiano e 7,9 milioni nel Modenese. «È stato fatto un lavoro di squadra che ha premiato il nostro territorio - commentano i consiglieri regionali Pd Paolo Calvano e Marcella Zappaterra -. Dai sindaci, alla Regione e parlamentari c’è stata la giusta collaborazione che ha permesso di liberare queste risorse che ora saranno investite per opere destinate alla collettività». Il sindaco centese Piero Lodi è soddisfatto ma non può non rimarcare che «questi sono soldi nostri ed è abbastanza curioso che a un Comune serva una norma per spendere soldi della sua assicurazione. Poi sottolineo che la Regione lavorato bene per eliminare un paradosso, visto che noi abbiamo speso i soldi delle assicurazioni. Ora è stato portato a casa il risultato di tutti gli spazi del Patto e per questo ringrazio l’assessore al bilancio e i funzionari comunali. Peccato per tempi, visto che siamo ad agosto, ma noi abbiamo programmato bene e siamo pronti per bandi e gare, in maniera da spendere nei tempi previsti la somma».

TrovaRistorante

a Ferrara Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PUBBLICARE UN LIBRO

Sconti sulla stampa e opportunità per gli scrittori