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«Non chiudete lo svincolo sulla Ferrara-Mare»

Rovereto, con la trasformazione in autostrada sarebbe prevista la soppressione Il sindaco Marchi alla festa di Rifondazione: ci batteremo per tenerlo aperto

ROVERETO. Nella serata che la festa di Rifondazione Comunista a Rovereto ha dedicato a un dibattito sulla grande viabilità nazionale, regionale e provinciale, ha trovato ampio spazio anche la superstrada Ferrara-Mare. Dopo un’approfondita analisi sulla Cispadana tenuta da Silvano Tagliavini, un intervento di Luca Roverati e del consigliere regionale Stefano Lugli, la serata si è incentrata sulla Ferrara-Mare, che diventerà autostrada e sulla decisione di chiudere lo svincolo in entrata ed in uscita di Rovereto. Chiusura che ha allertato e preoccupato tutto il territorio ostellatese, tanto da arrivare a fondare il comitato volontario “Le Terre di Ostellato”, che in meno di un mese, ha raccolto oltre 2 mila firme e sta portando la petizione anche nei paesi come Tresigallo, dove vi sono insediamenti produttivi importanti, che dalla chiusura di questo svincolo avrebbero svantaggi sia dal punto di vista logistico ed economico. Sull’eventuale chiusura dello svincolo di Rovereto, giovedì sera è intervenuto anche il sindaco di Ostellato, Andrea Marchi, che ha sottolineato l’utilità della Ferrara-Mare, indispensabile via di collegamento, e che ha appoggiato e apprezzato il lavoro che sta svolgendo il comitato. «Rovereto - ha detto il primo cittadino ostellatese, al pubblico presente - ha vinto tante battaglie, da quella dell’ufficio postale, che siamo riusciti a mantenere attivo, al medico di famiglia, che abbiamo sistemato andando incontro alle esigenze dei residenti. Ci batteremo anche perché lo svincolo di Rovereto resti aperto anche sulla futura autostrada. Mi preme sottolineare che più accessi ci sono in un’ arteria autostradale, più le comunità hanno possibilità di sviluppo».

Per il no alla chiusura dello svincolo di Rovereto è intervenuto anche il referente del Comitato “Le Terre di Ostellato”, che ora ha anche una seguita pagina Facebook, Davide Cavina, che ha rimarcato sette punti fondamentali per il mantenimento dello svincolo di Rovereto, perché «è il solo che collega due importanti arterie provinciali la SP1 Ferrara Comacchio e la Rossonia e i suoi collegamenti con Ferrara, Copparo, il mare e la costa veneta. Rovereto è l'unico svincolo che serve il Comune di Tresigalloi, dove esistono imprese che usano il traffico pesante da e per l'estero. Perché è il solo svincolo che riesce a mantenere in vita almeno 8 frazioni, un cospicuo numero di attività, ed è fondamentale per un grande numero di lavoratori pendolari». Infine mantenere lo svincolo aperto «è un problema - ha spiegato - che dovrebbe riguardare l'impresa che ha vinto l'appalto e che guadagnerà sulla tratta autostradale».

Maria Rosa Bellini

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