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Cresce l’ipotesi iguana Proseguono le ricerche

Nessuna traccia dell’alligatore, nemmeno dalle telecamere dell’azienda Sipro Guardia Forestale: non possiamo escludere la presenza di un animale esotico

CAPRILE. Dell’alligatore nessuna traccia ma c’è chi dice di aver visto un’iguana. Nel frattempo le ricerche proseguono. Il coccodrillo sarebbe stato avvistato mercoledì scorso all’interno dell’ex discarica di Caprile, centro di frazione del Comune di Codigoro. Per due giorni, operatori ed agenti delle diverse forze di polizia e di tutela e sorveglianza del territorio, hanno setacciato l’intera area senza rinvenire tracce del rettile e dopo la preoccupazione iniziale di diversi abitanti, ora c’è chi inizia a tirare un sospiro di sollievo.

Nel corso della giornata di ieri si era poi sparsa un’altra notizia, quella dell’avvistamento di un’iguana. Anche questa, per ora, priva di riscontro reale. Interpellata in proposito il sindaco, Alice Zanardi, ha tenuto a sottolineare che «da stamane (ieri, per chi legge ndr), nessuna istituzione ha comunicato di avere effettuato verifiche e controlli all’interno dell’area della discarica». Invece, nel corso della mattinata di ieri, solo tecnici della Sipro, per l’espletamento di controlli programmati nell’ex discarica in cui è installato un impianto fotovoltaico gestito dalla stessa, sono entrati nell’area, dopo avere preavvertito il Comune. Tra l’altro, ha informato il sindaco Zanardi, «quale ulteriore verifica, abbiamo chiesto a Sipro di visionare i filmati delle telecamere di sorveglianza installate lungo il perimetro dell’ex discarica, ma anche questo ulteriore controllo ha dato esito negativo». A mettere in discussione l’insolito avvistamento sarebbe stato un altro avvistamento; c’è infatti chi dice di aver visto un’iguana. La Guardia Forestale smorza i toni e il commissario provinciale Donatello Cirillo spiega: «Non possiamo né confermare né smentire la presenza di un animale esotico a piede libero sul territorio. Sul posto non abbiamo trovato nessun indizio, nessuna traccia riconducibile ad un animale piuttosto che un altro e quindi non escludiamo nessuna pista. Noi abbiamo irrorato la zona per cercare di capire che animale potesse essere ma non abbiamo notato nulla. Se fosse un’iguana - ipotizza - potrebbe essersi inserito in un canale. Fino ad ora nessun nostro nucleo è intervenuto perché non c’è stato nessun animale da catturare». I controlli delle forze dell’ordine si sono spostati anche in altre zone della provincia, con un controllo anche a Ostellato, dove in questi giorni si trova un circo-rettilario (prima a Lido Nazioni). In un primo momento si era pensato alla fuga di un caimano dal rettilario (che ne possiede 4) ma, dai controlli, si è appreso che il numero dei rettili corrispondeva all’originale.

Mentre le ricerche continuano è forse bene specificare le differenze tra un rettile e l’altro. L’alligatore e il caimano, seppur diversi, appartengono alla famiglia dei coccodrilli e quindi in una qualche misura si somigliano. L’iguana invece, che dagli ultimi aggiornamenti sarebbe l’animale esotico avvistato a Caprile di Codigoro, più simile a una lucertola dalle grandi dimensioni. Allo stato adulto possiedono una caratteristica cresta sul dorso, molto più evidente nei maschi che nelle femmine. La testa delle femmine è arrotondata, quella dei maschi triangolare. In natura l’iguana può raggiungere anche i due metri e mezzo di lunghezza ma, a causa della distruzione dell’ambiente che spesso provoca sovrappopolazione, anche le dimensioni di questo rettile tendono a ridursi.

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