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Gestione Sacca Gli enti si uniscono

Firmato il protocollo di intesa per la tutela dell’area Lo scopo è quello di garantire l’equilibrio ambientale

GORO. È stato approvato il Protocollo di intesa tra Regione Emilia-Romagna, Provincia di Ferrara, Comune di Goro, Arpae, Ente di Gestione per i parchi e la biodiversità – Delta del Po, associazioni di categoria della pesca e Cosago per una gestione sostenibile della Sacca di Goro. La problematica della gestione della Sacca è molto complessa, per la necessità di affrontare e contenere diversi e svariati fattori e per l’intrecciarsi all’interno della laguna di esigenze di tipo produttivo, natu ...

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GORO. È stato approvato il Protocollo di intesa tra Regione Emilia-Romagna, Provincia di Ferrara, Comune di Goro, Arpae, Ente di Gestione per i parchi e la biodiversità – Delta del Po, associazioni di categoria della pesca e Cosago per una gestione sostenibile della Sacca di Goro. La problematica della gestione della Sacca è molto complessa, per la necessità di affrontare e contenere diversi e svariati fattori e per l’intrecciarsi all’interno della laguna di esigenze di tipo produttivo, naturalistico, paesaggistico e turistico. La gestione degli interventi programmatori ed attuativi volti a garantire l’equilibrio tra la sostenibilità ambientale e quella socio-economica dell’area è stata dunque affidata mediante un primo Protocollo rinnovato nel 2010 ed ha cessato i suoi effetti a giugno 2015. L’esperienza maturata in questi anni di applicazione del Protocollo ha consentito di continuare l’azione di messa in sicurezza della Sacca di Goro attraverso un’attenta e costante gestione, in sinergia tra i vari enti che hanno competenza su quest’area che è demanio marittimo, al fine di conservare le opere esistenti per la loro valenza idraulica o ambientale - paesaggistica e con la realizzazione di nuovi interventi a stabilità ambientale è il presupposto per lo sviluppo delle attività produttive per cui le stesse entità produttive sono disponibili a partecipare, anche finanziariamente, alla migliore gestione della laguna che i lavori eseguiti nella Sacca di Goro hanno portato alla valorizzazione degli aspetti ambientali e paesaggistici aumentando, nel contempo, la produzione sino a raggiungere, negli ultimi anni, il massimo storico della quantità di vongole raccolte. Ecco quindi che il nuovo riordino istituzionale ha modificato le competenze degli enti in campo ambientale, attribuendo alcune funzioni ad Arpae anche sulla base delle nuove previsioni normative e regolamentari ed è intento comune degli enti provvedere a definire e consolidare un sistema di gestione della Sacca di Goro capace di garantire equilibrio tra le esigenze di sostenibilità ambientale e di tutela e conservazione delle risorse territoriali unitamente ad obiettivi di sviluppo socio-economico delle attività produttive insediate, di grande importanza per gli operatori economici e la popolazione della zonaparte integrante e sostanziale, per lo svolgimento integrato e coordinato delle attività ordinarie e straordinarie finalizzate alla gestione sostenibile e razionale della Sacca di Goro.