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In trecento alla fiaccolata di Mesola per ricordare Andrea 

Tanta gente alla manifestazione per il presidente dell’Avis scomparso. Nel corteo assieme alle associazioni di volontariato anche il sindaco Padovani 

La fiaccolata in ricordo di Barone Circa trecento persone hanno partecipato alla fiaccolata che si è tenuta a Mesola per ricordare Andrea Barone, presidente della sezione Avis di Mesola e Goro, morto a 42 anni per un malore LEGGI L'ARTICOLO

MESOLA. Un dolore muto e composto ha accompagnato ieri sera la fiaccolata organizzata dalle associazioni di volontariato di Mesola, per ricordare la figura di Andrea Barone, il giovane presidente dell'Avis che comprende le sezioni di Mesola e Goro, stroncato mentre si trovava all’interno della propria abitazione da un malore fulminante, nella mattinata di sabato.

In mezzo al corteo, che si è formato davanti alla chiesa di Santo Spirito, anche il sindaco di Mesola, Gianni Michele Padovani e la giunta comunale. Tanti gli amici, provenienti dai Comuni vicini, che si sono uniti ai volontari dell'Avis di Mesola e di Goro, alle associazioni "I Porcospini", "Motoclub Adriatico" e alla Protezione Civile Trepponti, con I quali Barone aveva costantemente collaborato, per la riuscita di eventi ed iniziative.

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Il geometra quarantaduenne era atteso proprio sabato mattina all'apertura del centro prelievi dell'Avis di via Pomposa, dove purtroppo non è mai arrivato. Dopo ripetuti tentativi di allacciare un contatto telefonico, il padre ed un amico si sono recati a casa del 42enne, facendo purtroppo una tragica scoperta. Barone era riverso in bagno, privo di vita. La salma si trova tuttora presso l'istituto di Medicina Legale di Ferrara, in attesa dell'autopsia,che dovrebbe essere eseguita nella giornata di oggi.

In testa al corteo che ha attraversato le vie cittadine, gli amici dell'Avis con lo striscione dell'associazione, c'erano anche il padre Pino ed il fratello Gianluca. «La straordinaria partecipazione alla fiaccolata - ha commentato il primo cittadino Gianni Michele Padovani, affiancato dalla giunta e dall'ex sindaco Lorenzo Marchesini - testimonia l'affetto di tutta la comunità ad Andrea, un ragazzo buono, sempre disponibile con tutti».

Oltre trecento persone si sono unite al dolore di parenti ed amici, sostando davanti allo studio tecnico del giovane e subito dopo, davanti alla sua abitazione per un momento di riflessione.
 

Katia Romagnoli

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