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Sei mesi di attività. Bilancio positivo per il market sociale 

Ha offerto sostegno a 67 famiglie in condizioni di difficoltà. Altre persone bisognose entreranno presto nel circuito

Il Mantello, il market solidale che aiuta 250 persone In questa intervista Anna Zonari fa un bilancio dei primi mesi di attività del market per gli indigenti, per metà minorenni. Chi fa la spesa può risparmiare 150 euro, aiutato da 41 volontari attivi. In sei mesi, calcolano i gestori, si è prodotto un valore economico pari a 245mila euro LEGGI L'ARTICOLO

FERRARA. In sei mesi di attività “Il Mantello” ha offerto sostegno a 67 nuclei familiari, per un totale di 260 persone, di cui 119 minorenni. È un primo bilancio soddisfacente quello dell’emporio sociale di via Mura di Porta Po, gestito da Csv-Agire Sociale, in collaborazione con Comune e Asp, oltre che con l’aiuto di numerosi partner privati e singoli cittadini. «In un momento ancora di grande difficoltà e crisi – dice l’assessore Chiara Sapigni – fare partire uno strumento nuovo è molto importante, così come che continui a essere un punto di forza del territorio». Qui possono fare la spesa gratuitamente, attraverso una tessera a punti e per un massimo di 18 mesi, alcune famiglie povere o a rischio impoverimento, selezionate da un apposito bando.

«Poco più della metà – spiega Angela Alvisi, presidente Asp – erano già conosciute ai servizi sociali ma non prese in carico in modo continuativo. Anche capire le esigenze di chi non si rivolgeva a noi è un fatto rilevante».
Dei 67 nuclei beneficiati dal “Mantello” 32 sono di nazionalità italiana; tra gli stranieri emergono soprattutto paesi come Marocco, Nigeria e Camerun. «Più del 40% - sottolinea Anna Zonari (Csv-Agire Sociale) – sono diplomati e laureati, mentre il 51% è disoccupato: la maggioranza di questi da non più di sei mesi».


Il valore dei beni donati al market solidale (alimentari ma anche prodotti per l’infanzia, la salute e igienici) è stato pari a 67.169 euro, a cui vanno aggiunti risorse in denaro pari a 47.482 euro e i 90.820 andati in servizi (tra cui sede e comunicazione). Poi c’è il contributo dei 41 volontari impegnati gratuitamente, che per una volta è stato stimato: fossero stati pagati 10 euro all’ora, sarebbero serviti 39.785 euro. «Una grande sfida è diventata realtà», commenta Laura Roncagli, presidente Csv-Agire Sociale, assieme ai volontari Maurizio Geusa e Rita Fabbri. È operativa inoltre l’area dell’accoglienza che fornisce servizi di ascolto (finora 177 le ore di colloquio svolte) e di accompagnamento alle persone, attraverso tra l’altro opportunità formative, orientamento al lavoro, gestione del bilancio familiare ed educazione al consumo consapevole. Il cuore del progetto resta comunque la spesa gratuita: si calcolano 165 euro di media mensile risparmiati per ogni nucleo familiare.

«Alcuni prodotti si fanno più fatica a raccogliere dai donatori: latte ma anche pannolini, mentre per l’olio d’oliva ci ha pensato di recente un cittadino che ci ha fatto visita», spiegano i promotori che ieri hanno sottoscritto un protocollo di durata triennale. Intanto a metà maggio si aprirà un secondo bando per essere tra i nuovi fruitori del “Mantello”: altre 50 famiglie entreranno nel circuito, «l’obiettivo è a regime di servirne 200», racconta Patrizio Fergnani del Comune.


Fabio Terminali
©RIPRODUZIONE RISERVATA

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