Quotidiani locali

Ferrara, Villani condannato per rapina

Accusato dell'omicidio di una escort a San Pietro in Casale, un anno prima ha narcotizzato e poi derubato una prostituta riprendendosi indietro i soldi pagati per la prestazione

FERRARA. Condannato a quattro anni per una rapina ad una prostituta, realizzata con modalità simili all'omicidio che è accusato di aver commesso un anno dopo. L'imputato è Claudio Villani, 56enne originario del Ferrarese, processato in abbreviato a Bologna per un episodio avvenuto in città il 31 luglio 2015: dopo aver narcotizzato con una bevanda a base di benzodiazepine una donna italiana e averla posta in stato di incapacità per circa 30 ore, si sarebbe ripreso la banconota da 100 euro che le aveva dato come compenso per una prestazione.

Claudio Villani
Claudio Villani

Villani è inoltre accusato dell'omicidio della escort Barbara Villani, in una camera d'albergo di San Pietro in Casale tra il 4 e il 5 agosto 2016. Anche in questo caso, secondo la ricostruzione della Procura di Bologna (Pm Antonello Gustapane), avrebbe somministrato alla donna 47enne un farmaco per farla addormentare, poi l'avrebbe uccisa seviziandola con 38 colpi di cacciavite e tre di coltello: a inizio marzo ha ricevuto un avviso di fine indagine.

leggi anche:

La condanna per la rapina del 2015 è stata pronunciata dal Gup Rita Zaccariello, con il Pm Gustapane a rappresentare l'accusa in udienza, mentre l'indagine fu seguita dal Pm Simone Purgato. Per il fatto di agosto 2016 a Villani è contestata anche l'evasione, dal momento che era ai domiciliari, poi ancora la rapina dei soldi e dell'auto della vittima, con cui fuggì, oltre che di aver provocato mediante violenza lo stato di incapacità di un'ulteriore prostituta, a cui diede una sostanza con benzodiapene, poche ore prima.

Villani è infine indagato anche dalla Procura di Ferrara per la morte di Anna Visentini, 72enne trovata nel Po di Volano il 5 luglio 2012. Inizialmente archiviato come suicidio per annegamento, il caso è stato riaperto di recente con l'iscrizione di Villani anche in vista di accertamenti medico legali. Visentini e l'indagato si conoscevano da sempre, erano vicini di casa. La donna e il marito si erano prodigati per il giovane Villani quando era uscito dal minorile: nel 1976, minorenne, aveva già ucciso con una coltellata una donna di 28 anni.

TrovaRistorante

a Ferrara Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PROMOZIONI PER GLI AUTORI, NOVITA' ESTATE 2017

Pubblicare un libro, ecco come risparmiare