Quotidiani locali

Vai alla pagina su I delitti di Igor - Ezechiele
KILLER IN FUGA

"Igor è nella zona rossa". Ma è caccia in tutta Italia

Ricerche a livello nazionale. E oggi il punto tra ministro Minniti e inquirenti

Killer in fuga: i controlli della Polizia di Stato Giovedì pomeriggio la Polizia di Stato ha svolto diversi controlli nelle campagne tra San Nicolò e Benvignante. Gli agenti hanno setacciato anche alcuni casolari ma, ancora una volta, di Igor/Ezechiele nessuna traccia. (video Filippo Rubin)

La “zona rossa” è ancora blindata, blindatissima. Perché tutti dicono, in modo sempre più meno convincente, che Igor Vaclavic/Norbert Feher è ancora qui. Si nasconde qui tra boscaglia, canneti e acquitrini. Sarà, ma intanto le sue ricerche - come si è appreso ieri - sono state diramate in tutta Italia, in tutte le stazioni di carabinieri e altro le sue foto segnaletiche ormai riempiono uffici e caserme dello stivale.
Falso allarme a Bentivoglio
E questo accade ormai al 13esimo giorno di caccia all’uomo senza sosta, con la psicosi degli avvistamenti qui e là di uomini in fuga, armati che fanno paura. L’ultimo ieri a Bentivoglio, ben oltre la zona rosa e anche quella delle ricerche allargate tra Argenta e Molinella, con l’allarme di un furgone bianco in fuga con un uomo armato a bordo. Pochi minuti di verifica e come accaduto nei giorni scorsi, tutto era un bluff, certo non voluto, ma bluff rimane. Alle ricerche stanno contribuendo anche gli uomini della Polizia di Stato, intercettati ieri per caso dal nostro fotografo, nei pressi di San Nicolò: una presenza massiccia che aveva portato la popolazione ad un altro allarme sul motivo della presenza dei poliziotti. Solo controlli, in aperta campagna in diversi casolari. Ma anche in questi casi, niente di Igor/Norbert.

Don Manservigi: il signore converta il tuo cuore L'omelia di don Massimo Manservigi al funerale di Velerio Verri, la guardia ambientale uccisa da Igor-Norbert Feher. C'è un appello al killer in fuga ma anche parole molto sentite per ricordare la figura di Verri e il suo impegno civile, rivolte ai parenti e all'intera comunità che lo conosceva bena LEGGI L'ARTICOLO


Tanti controlli pochi risultati
Uno spiegamento che non poteva, ovviamente, passare inosservato: di mezzi e uomini anche fuori dalle zone controllate da giorni dai carabinieri, da quelli della “territoriale”, delle varie stazioni e caserme delle province di Ferrara e Bologna e soprattutto dai reparti speciali del Tuscania e altro. Reparti speciali attesi a giorni anche quelli della polizia, gli uomini dei vecchi Nocs, le teste di cuoio, oggi diventati con un nuovo acronimo gli Uopi (unità operative pronto intervento), specialisti soprattutto dell’antiterrorismo. Oggi impiegati contro il terrore che ha fatto dilagare Igor/Norbert in queste due settimane tra Ferrara e Bologna. Un terrore che sta diventando un problema nazionale, tanto da far arrivare oggi il ministro Marco Minniti, nel Bolognese, prima a Budrio, e Molinella, dove incontrerà inquirenti, vittime e sindaci dei comuni interessati alle ricerche, a rappresentare la gente che ha sempre più paura. Affare di Stato e sempre più affare italiano, con le ricerche estese a tutto lo stivale. Ma la caccia a Igor continua qui in valle e non punta solo sulle ricerche fisiche del killer in fuga.

Rapinato e ferito da Igor: parla la guardia giurata La ricostruzione dell'agguato, l'aggressione, la rapina, la pistola rubata e poi usata per uccidere ancora. La guardia giurata ferita dal killer Igor parla alla Nuova Ferrara. Racconta anche il rientro al lavoro: "Siamo senza tutele".


Telefonino senza chiamate
Perché i riscontri vecchi potrebbero se rivisti riservare sorprese: mentre ormai è stato accertato in modo diretto che il telefono che Igor/Norbert usava per viaggiare su Internet, postare sul profilo Facebook di Ezechiele Norberto Feher, non ha mai ricevuto telefonate nè le ha fatte in uscita. Igor/Norbert lo usava solo su Internet. Come era accaduto in passato con altre indagini, le tracce dei telefonini non hanno portato a nulla. «Occorre trovare qualcuno che ci porti a lui», spiega in modo diretto un inquirente. Bisogna individuarlo. Col vecchio fiuto degli investigatori che potrebbe molto di più di quello dei cani.

I COMMENTI DEI LETTORI


Lascia un commento

TrovaRistorante

a Ferrara Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PROMOZIONI PER GLI AUTORI, NOVITA' ESTATE 2017

Pubblicare un libro, ecco come risparmiare