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caccia al killer

La polizia provinciale torna ad essere operativa 

Il comandante Castagnoli: la situazione resta molto complessa e delicata. Gli agenti e i volontari vengono mandati fuori valutando ogni rischio  

ARGENTA. Sono tornati pienamente operativi gli agenti di Polizia provinciale la cui attività era stata fermata e quindi limitata dopo il ferimento dell’agente Marco Ravaglia e la morte del volontario Valerio Verri per mano di Igor.
Il killer che ha seminato e sta seminando terrore da oltre un mese non è ancora stato trovato e le operazioni vanno avanti in maniera serrata e mirata.

Caccia a Igor con i droni e il Predator Altri avvistamenti del fuggiasco che confermano la sua presenza nella zona rossa verso Ostellato. Controlli nei casolari e negli orti dove può cercare cibo (video di Giorgio Carnaroli)LEGGI L'ARTICOLO

Nei giorni scorsi, come da comunicato della stessa Polizia provinciale, sono state sequestrate reti da pesca abusive in un canale di Jolanda, trovate proprio da alcuni volontari.
«Siamo operativi, certo - ha detto il comandante Claudio Castagnoli - anche se naturalmente la situazione è molto delicata. Ci sono alcune aree, quelle fuori dalla zona rossa, in cui sia noi che i volontari possiamo muoverci con maggiore tranquillità e altre dove invece ci sono altri corpi che portano avanti un certo tipo di operazioni».
Ed è sempre Catsagnoli a sottolineare come «bisogna valutare e decidere di volta in volta, a seconda di quello che si è chiamati a fare. Per esempio, certo non mando i miei uomini nelle zone di Argenta o Portomaggiore a controllare se è tutto regolare per la raccolta dei funghi perché dovrebbero andare nei boschi e non è il caso. Sottolineo che in ogni caso non ci dovrebbe andare nessun privato cittadino vista la situazione». Altra cosa «è il controllo dei canali in pieno giorno per quel che riguarda la pesca di frodo, soprattutto in comuni dove la probabile presenza del killer non è mai stata segnalata e dove pensiamo non dovrebbe esserci».

Budrio, le immagini choc del primo omicidio di Igor In un servizio esclusivo del Tg1 le immagini dell'omicidio di Budrio, la notte del primo aprile, in cui perse la vita Davide Fabbri, ucciso da Norbert Feher alias Igor Vaclavic, killer in fuga da un mese e mezzo nel Ferrarese. Il barista riuscì persino a disarmare l'assassino, che però aveva una pistola in tasca (voce narrante Marcello Pulidori, video a cura di Andrea Scutellà) LEGGI L'ARTICOLO


Certo, «dopo quello che è successo non siamo più gli stessi. La professionalità dei miei agenti e la loro capacità di mantener e il sangue freddo a servizio della collettività non è certo cambiata, anzi. Solo ci muoviamo con maggiore prudenza così come richiesto dalla circostanze. Insomma, un compito non facile per il comandate Castagnoli, la cui responsabilità è davvero molto alta.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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