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Per Bosco l’annuncio dei lavori nella piazza 

I residenti raccontano la loro realtà, tra associazionismo e trasporti assenti E il sindaco comunica l’intervento atteso in paese: cantiere aperto dal primo luglio

BOSCO MESOLA. Anche i cittadini di Bosco Mesola hanno preso un caffè con la Nuova, ospiti del direttore Luca Traini. Tra loro anche il sindaco Gianni Padovani che ha fornito una gustosa ed attesa, “primizia” in cui siamo “inciampati” parlando col primo cittadino.
«Martedì al prossimo consiglio comunale - ha annunciato Padovani - effettueremo uno spostamento dei capitoli di spesa e con 280mila euro presi dal residuo del bilancio comunale, sistemeremo piazza Vittorio Veneto. Il progetto esecutivo c’è già, bisogna solo aspettare i tempi tecnici del bando d’appalto ma contiamo di cominciare i lavori il primo luglio e di concluderli il 31 agosto, in tempo utile per la Sagra del radicchio. Abbiamo già creato molti disagi agli esercenti e per questo faremo l’opera a stralci, senza chiudere l’intera piazza; la striscia centrale della carreggiata sarà rivestita con piastrelle di porfido che saranno ricoperte da un prodotto impermeabilizzante; abbasseremo la velocità di percorrenza e, col materiale di risulta, rifaremo anche via dello Sport in attesa del 2019 quando costruiremo una bretella che porterà verso Goro il traffico proveniente da Via Gigliola».
Un forte spirito associazionistico, un’autarchia che in certe occasioni prescinde dall’intervento dell’amministrazione, un gruppo di commercianti ed una Pro Loco in ascesa col cruccio di non avere più una squadra di calcio: Bosco è tutto questo. «C’è uno spirito di socialità e di collaborazione che funziona ed una vicinanza che cementa i rapporti - spiega Roberto Mangolini, presidente del Gruppo Volontari Bosco - questo ha creato, ad esempio, l’eccezionalità per dimensioni e fatturato della nostra cooperativa agricola Casa Mesola ma anche della nostra Comunità Alloggio, che conta circa 500 soci. Varie opere ce le siamo fatte noi volontari, che abbiamo una convenzione con la casa protetta per il trasporto degli ospiti e col Comune, come la cura del verde pubblico, vedi il parco 2 Giugno in pineta, del cortile delle scuole, del cimitero e delle ciclabili. Il nostro rammarico è non avere più una squadra di calcio che, dopo 55 anni e la vittoria del campionato, due anni fa è scomparsa però il campo sportivo è ben gestito da una società di calcio giovanile ed è utilizzato da bambini e ragazzi».
Ed il trasporto pubblico? «Il taxibus bisogna prenotarlo - afferma Beatrice Zanellati, commerciante - altri mezzi non ci sono e si usano quelli propri».
Capitolo servizio rifiuti. «Un po’ costoso» aggiunge la Zanellati mentre per Guglielmo Tumiatti «pochi si impegnano a pulire il paese e non tutti mettono i rifiuti suddividendoli nel modo giusto». Quaranta attività commerciali nel raggio di pochi metri, sicuramente parecchie. «Pochi anni fa è nata la nostra associazione di commercianti - spiega sempre la Zanellati - che si chiama “Bosco c’è” e sta andando bene, organizziamo 2-3 manifestazioni all’anno, come il recente “Bosco in fiore”, ed abbiamo anche fatto una tombola».
A proposito di associazioni, chi va forte è la neonata Pro Loco. «A settembre avremo due importanti eventi - spiega Alessandro Pozzati, presidente dell'associazione, che conta circa 100 soci - l’anteprima del Ballons Festival di Ferrara davanti al Boscone della Mesola con le mongolfiere, come lo scorso anno, e la nostra “Sagra del radicchio”, dal 22 settembre al 2 ottobre a cui parteciperanno anche gli ospiti francesi di Nerac, con cui il Comune è gemellato, per i dieci anni del gemellaggio mentre a luglio prevediamo un concerto rock con band locali». Insomma i “boscaroli” si dimostrano ancora una volta maghi nell’arte di arrangiarsi.
Lorenzo Gatti

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