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Latte fresco addio I tre distributori sono stati chiusi

Erano aperti da anni. Il gestore lamenta spese troppo alte Tonello (Coldiretti): consumi in ripresa, vedremo cosa fare

Il latte fresco crudo 24 ore su 24 nei distributori di via Modena, via Comacchio e via Bologna, per ora non è più disponibile; tutti e tre sono stati chiusi contemporaneamente facendo sorgere negli abituali acquirenti, tante domande. «Perché questa novità?» si sono chiesti gli utenti più affezionati, che utilizzavano questa forma di distribuzione del latte con una certa frequenza. I distributori erano tra l’altro in funzione da parecchi anni, in quanto l’ultimo in ordine di apertura, quello di via Comacchio, era stato inaugurato con tanto di taglio del nastro nel dicembre 2009, alla presenza della Coldiretti che ha sostenuto da subito l’iniziativa, e sulla scorta delle esperienze positive di altre città. Sembrava in effetti la soluzione giusta per tutti, utenti e allevatori.

Alla chiusura delle postazioni sono iniziate a circolare anche voci di problemi al latte o di tipo autorizzativo: nulla di tutto questo. Dalle dichiarazioni del diretto interessato, Moreno Frigati dell’azienda agricola di Gallo, che gestisce i tre distributori di Ferrara, la risposta è stata in fondo una sola: «Mi conviene ancora tenere aperti i tre punti che al giorno forniscono al massimo dai 25 ai 30 litri? Certamente no, se considero le spese che devo sostenere per mantenere questo servizio, pari a 200 euro al mese d’affitto. Anche a me sono arrivate diverse telefonate di persone che trovavano comodo prendere direttamente il latte fresco dal distributore, ma l’affitto che devo pagare incide moltissimo per cui sto seriamente valutando se ancora mi conviene». Le risposte quindi, secondo Frigati si possono riassumere in “motivi tecnici” o per meglio dire in calcoli di tipo economico, anche se il gestore ancora non si è arreso del tutto e sta sentendo se altre proposte lo potranno agevolare a tal punto da riaprire: per il momento non è possibile fare previsioni.

Da parte di Coldiretti non arrivano commenti diretti alla decisione di Frigati. Il presidente regionale, il ferrarese Mauro Tonello, si limita a mettere l’accento sull’andamento molto positivo delle vendite del latte nelle regioni dell’Alti Italia . «Dopo il periodo di crisi - ha concluso - ora c’è stata una forte ripresa così da ritornare ad una situazione del tutto rosea. Non conosco i dati relativi all’Emilia ma penso che sia la stessa cosa. Sentirò al più presto Moreno Frigati per conoscere meglio in quale situazione si trova». L’esperienza è insomma “congelata” e si vedrà se e come sarà possibile riprenderla.

Margherita Goberti

©RIPRODUZIONE RISERVATA



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