Quotidiani locali

1000 km per la vita

Il viaggio di Simona, un saluto alle Asturie: si entra in Galizia (quinta settimana)

Il Cammino del Nord verso Santiago, oltrepassati gli 800 km a piedi. Le difficoltà per i pernottamenti, le tappe più dure e la pioggia che si alterna al sole

Il cammino di Simona, il saluto alle Asturie: si entra in Galizia Domenica 6 agosto, ultimo giorno vicino all'Oceano prima di lasciare le Asturie ed entrare in Galizia. Prosegue il viaggio della camminatrice ferrarese Simona Montanari e del marito Michele Carassiti sulla via per Santiago nell'ambito dell'iniziativa "1000 km per la vita", sostenuta dalla Lilt e dall'Asl per la promozione dello sport. Simona Montanari si è ammalata gravemente cinque anni fa e lo sport l'ha aiutata a superare un momento molto difficile della sua vita.LEGGI L'ARTICOLO

SPAGNA. Prosegue il viaggio della camminatrice ferrarese Simona Montanari e del marito Michele Carassiti in Spagna, sul Cammino del Nord verso Santiago de Compostela. I due sono impegnati nella realizzazione del progetto "1000 km per la Vita". Simona Montanari si è gravemente ammalata cinque anni fa e ha scoperto, mentre si curava, il valore positivo dello sport e le "opportunità che la vita ti può regalare". L'iniziativa è sostenuta anche dalla Lilt di Ferrara. Ecco il resoconto della quinta settimana: il cammino a piedi si snoda su un percorso di circa 1100 km e si concluderà alcuni giorni dopo ferragosto.

Il viaggio di Simona, la deviazione dal Cammino del Nord La camminatrice ferrarese Simona Montanari e il marito Michele Carassiti annunciano una deviazione sul Cammino del Nord per Santiago de Compostela (Spagna) che stanno percorrendo da circa un mese per l'iniziativa "1000 km per la vita", supportata dalla Lilt e dall'Asl di Ferrara. L'assenza di alloggiamenti impone alla coppia una variante. Si ricongiungeranno al Cammino Francese, già percorso nel 2014, prima di SantiagoLEGGI L'ARTICOLO

Il 4 agosto ultimi scorci delle Asturie. "Lungo il Cammino del Nord e in particolare nelle Asturie, é molto forte la presenza dell'uomo - spiega Simona nel suo diario che invia settimanalmente alla "Nuova Ferrara" - l'autostrada ad esempio, la si incrocia spessissimo e in questa regione montagnosa sono stati costruiti altissimi viadotti, opere di ingegneria notevole ma che purtroppo hanno deturpato molte valli".

Il 6 agosto un saluto alle Asturie e l'ingresso in Galizia, l'ultima regione del Cammino. "Dopo avere fatto due passi per Tapia de Casariego,  bel borgo costruito su un promontorio a picco sulla scogliera - prosegue Simona - abbiamo intrapreso la Senda Costera E9, un percorso che per quanto possibile segue la costa fino a toccare alcune bellissime spiagge. Abbiamo pranzato nella Playa de Penarronda, la spiaggia che la nostra guida segna come la più grande".  Dopo qualche chilometro ecco il ponte de Los Santos, sul fiume Eo, lungo 600 metri, che segna il confine tra le Asturie e la Galizia. "Su un lato solo una ringhiera ci separava dallo strapiombo sull'Oceano - ricorda Simona - Il vento era talmente forte che in alcuni tratti persino ci spostava". Ultimo giorno con vista sull'Oceano.

leggi anche:

Il 7 agosto tappa dura, 32 km con 2000 metri di dislivello con lunghissime e ripide salite, su e giù per i monti della Galizia. "Ci abbiamo impiegato 11 ore e di queste almeno 10, sotto una pioggia incessante. Con oggi abbiamo percorso 815 km, da qui in avanti andremo oltre tutti i nostri limiti, perché non abbiamo mai camminato così tanto in tutta la nostra vita", la sintesi del percorso compiuto e della giornata.

L' 8 agosto, dopo aver visitato Mondonedo, un bel paese raccolto attorno alla piazza, nuova tappa piuttosto lunga e l'arrivo alle 20.30 a Goiriz. "Essendo la Galizia una regione piuttosto spopolata e povera e con paesi il più delle volte costituiti solo da poche case sparse, abbiamo avuto tantissime difficoltà quando é stato il momento di prenotare i pernottamenti", riporta il diario della coppia.

"Voglio ringraziare pubblicamente tutti gli enti che hanno concesso il loro patrocinio al Progetto 1000 km per la Vita - sottolinea la camminatrice ferrarese - il Comune di Ferrara, l'Asl di Ferrara, l'Azienda ospedaliera universitaria di Ferrara e il Coni. Inoltre tutte le attività che hanno creduto nel mio progetto, concedendomi il loro marchio: Amplifon, Caffè Krifi, Pasticceria Frignani, l'ASD Camminatori senza confini, Bruni Sport, che ha donato alla Lilt con la "Camminata per la Vita" 800 euro, la Conad che ha donato 250 euro e le Farmacie Comunali con la loro donazione di altri 100 euro".

 

 

 

I COMMENTI DEI LETTORI


Lascia un commento

TrovaRistorante

a Ferrara Tutti i ristoranti »

Il mio libro

I SEGRETI, LE TECNICHE, GLI STILI

La guida al fumetto di Scuola Comics