Quotidiani locali

I pescatori si autotassano per pagare scuole e strade

Goro, dalle cooperative della pesca diciottomila euro al mese al Comune: «Servono per garantire maggiori servizi». Nominata un’apposita commissione

GORO. Quindici euro a testa da versare ogni mese in un contro corrente aperto alla Nuova Carife, filiale di Goro per aiutare l’amministrazione comunale nelle spese. È quanto deciso dalle cooperative della pesca di Goro e nessuno dei soci si è tirato indietro. Sono quindi 1.200 i pescatori che sosterranno il Comune per un totale di 18mila euro ogni trenta giorni.

«Goro deve andare avanti, i nostri figli e i nostri anziani devono poter fare una vita dignitosa e con un piccolo sforzo al mese riusciamo a dare risposte importanti - spiega Vadis Paesanti, presidente di Federcoopesca di Confcooperative Emilia Romagna e presidente della coop Pescatori del Delta -. In primo luogo il nostro contributo andrà alla scuola, dove servono insegnanti di sostegno che non riescono altrimenti a garantire, come anche attività per i bambini e i ragazzi».

«Nelle scorse settimane - ha detto il sindaco Diego Viviani -, abbiamo incontrato assieme all’assessore alla pesca e i rappresentanti della minoranza le cooperative che operano nella Sacca di Goro e sono state messe in campo diverse idee sulla realizzazione di progetti da portare avanti nel territorio del comune di Goro e Gorino».

Dall’incontro «è emersa la necessità di iniziare un percorso condiviso tra il Comune e le attività produttive, nella fattispecie le cooperative che lavorano in Sacca». Ecco, quindi, che è stata formata una Commissione composta da quattro membri del consiglio comunale e cinque presidenti di cooperativa. «Non possiamo aprire un conto corrente bancario dedicato - va avanti Viviani -, perché la legislazione non lo consente. Le somme dunque versate verranno introitate dal Comune in apposito capitolo dedicato nel bilancio comunale, che verrà istituito e vincolato per finanziare progetti approvati prima dalla Commissione e poi dal consiglio comunale». Insomma, quasi 200mila euro all’anno «per una comunità che non si tira mai indietro - conclude Paesanti -. Qui nessuno resta solo...».
 

TrovaRistorante

a Ferrara Tutti i ristoranti »

Il mio libro

LE GUIDE DE ILMIOLIBRO

Corso gratuito di scrittura: come nascono le storie