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«Migranti, i controlli andranno ancora avanti»

Codigoro, la Zanardi parla al consiglio comunale. In aula tensione palpabile Consumato lo strappo con il vicesindaco che ora è passato all’opposizione

CODIGORO. La seduta consiliare di ieri sera ha rappresentato la ratifica formale di quanto anticipato nei giorni scorsi. L’efficacia della revoca dalla carica di vice sindaco Marco Finotti, la nomina di Marcello Barbè quale nuovo vice sindaco e la designazione di Nella Ronconi quale capogruppo consiliare di maggioranza. Così, in una sala consiliare gremita come nelle migliori occasioni, si è consumato lo strappo tra il sindaco, Alice Zanardi, il gruppo di maggioranza e Marco Finotti, con una ...

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CODIGORO. La seduta consiliare di ieri sera ha rappresentato la ratifica formale di quanto anticipato nei giorni scorsi. L’efficacia della revoca dalla carica di vice sindaco Marco Finotti, la nomina di Marcello Barbè quale nuovo vice sindaco e la designazione di Nella Ronconi quale capogruppo consiliare di maggioranza. Così, in una sala consiliare gremita come nelle migliori occasioni, si è consumato lo strappo tra il sindaco, Alice Zanardi, il gruppo di maggioranza e Marco Finotti, con una palpabile tensione che aleggiava nell’aula. Anche se lo scontro si è consumato in modo civile e garbato con qualche sussulto in occasione del rinfaccio al Psi da parte di Ronconi della richiesta delle primarie dì coalizione nel tentativo di impedire la candidatura della Zanardi. Cui Finotti ha replicato con un secco «È falso». Alquanto puntigliosamente, l’assessore Melissa Bianchi ha ricordato a Finotti l’onda lunga dell’atteggiamento di ostruzionismo continuo, culminato con due astensioni plateali in consiglio comunale dei due consiglieri del Psi. Altro argomento che ha tenuto banco e che, di fatto, ha determinato la frattura insanabile tra il sindaco e l’ex vice è stato il problema dei migranti. Argomento che è esploso in seguito all’accoglienza da parte dei privati di un numero eccessivo di migranti cui è seguito lo stop e la clamorosa presa di posizione del sindaco Zanardi, sulla quale, con riguardo alla minacciata tassazione aggiuntiva per i proprietari di immobili ospitanti i migranti, Finotti aveva preso una pubblica posizione contraria a tale eventualità, provocando una levata di scudi da parte del sindaco, della giunta comunale e del Pd. Il sindaco ha sottolineato che «questo sistema è sbagliato, buco legislativo, situazione incontrollabile, preoccupazione è non era possibile andare avanti così. Il ruolo dei sindaci deve essere centrale con risorse da amministrare. Noi andremo avanti con i controlli, non promiscuità tra migranti ed ospiti delle Case famiglia ed i controlli continueranno».

Mentre, riguardo al provvedimento sulla revoca del vincolo di esproprio dell’area ex Salesiani, dopo lunga discussione il provvedimento è stato approvato col voto contrario dei due consiglieri Psi, che avevano chiesto il mantenimento del vincolo e di Marcello Guidi di Obiettivo Comune, mentre il gruppo del Mov5Stelle non ha partecipato al voto, uscendo dall’aula. Infine, in tema di interpellanze, il Mov5Stelle ha preannunciato il deposito di una mozione di sfiducia nei confronti del sindaco.

Piergiorgio Felletti